«GLI ISTITUTI di restauro italiani sono in grave crisi, quello della Città del Vaticano invece prospera, come dimostra l'imponente intervento nella Cappella Paolina, nel cuore dei Palazzi Apostolici, presentato ieri». Ad affermarlo è il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci, intervenuto alla conferenza stampa. «Per i gloriosi istituti di restauro italiani, come l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e l'Istituto Centrale del Restauro è un momento di grave crisi ha detto l'ex ministro dei beni culturali ed ex soprintendente del polo museale di Firenze perché invecchiano i quadri formativi, le risorse sono sempre meno e c'è incertezza politico-istituzionale». «Per fortuna ha concluso in un piccolo Stato grande 44 ettari, la Città del Vaticano, il restauro prospera e da dei risultati eccellenti come questo della Cappella Paolina».
FIRENZE - Opificio delle Pietre dure in crisi. Sono necessarie più risorse
GLI ISTITUTI di restauro italiani sono in grave crisi, quello della Città del Vaticano invece prospera, come dimostra l'imponente intervento nella Cappella Paolina, nel cuore dei Palazzi Apostolici, presentato ieri. Ad affermarlo è il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci, intervenuto alla conferenza stampa. Per i gloriosi istituti di restauro italiani, come l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e l'Istituto Centrale del Restauro è un momento di grave crisi ha detto l'ex ministro dei beni culturali ed ex soprintendente del polo museale di Firenze perché invecchiano i quadri formativi, le risorse sono sempre meno e c'è incertezza politico-istituzionale. Per fortuna ha concluso in un piccolo Stato grande 44 ettari, la Città del Vaticano, il restauro prospera e da dei risultati eccellenti come questo della Cappella Paolina.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo