È richiesta più attenzione per la manutenzione ordinaria del centro antico, da preservare meglio e sinergicamente con tutti i soggetti coinvolti attraverso un apposito «piano di gestione». La risoluzione Unesco su Napoli visitata dagli ispettori del World eritage Centre il 7-10 dicembre alla fine è stata approvata dal Comitato degli Stati membri della Convenzione del Patrimonio, a Siviglia dal 22 a ieri. In sintesi l'Unesco sollecita al Governo e alle amministrazioni locali il «piano di gestione» che da tempo dovrebbe accompagnare il titolo di patrimonio dell'umanità del quale Napoli si fregia dal 95. Il rapporto Unesco elenca «problemi di conservazione»: i «valori del sito di Napoli sono mantenuti» e tuttavia gli ispettori del Whc rilevano che «non sembra esservi (in città) un elevato grado di integrità dei beni: le minacce sono nella mancanza di manutenzione continua del tessuto urbano, nel problema traffico» e le carenze «nel coordinamento amministrativo, nella salvaguardia, nell'assenza di un piano di gestione , nella mancanza di un approccio partecipativo con chiare priorità e criteri per restauri e interventi» mentre invece «le grandi dimensioni dei beni» richiederebbero «un monitoraggio continuo e grande attenzione su decisioni strategiche, meglio se con l'aiuto di «esperti» coinvolti anche «in regolari missioni di verifica». Fondamentale sarebbe allora «trovare il giusto equilibrio tra l'attenzione per gli edifici monumentali e la continua manutenzione del tessuto urbano, non monumentale e le infrastrutture», quindi il Whc raccomanda ancora «manutenzione e monitoraggio» incoraggiando il «coinvolgimento delle parti interessate» alla cura dell'ambiente. Suggerimento già recepito dall'amministrazione che la settimana prossima presenta di nuovo e discute coi comitati dei Decumani gli stessi che hanno sollecitato la visita Unesco a Napoli il Grande Programma Centro Storico, il piano di interventi da 240 milioni che mira a cambiare la faccia della città in tempo per il Forum delle Culture del 2013 compiendo, tra l'altro, il recupero di edifici storici da anni in «stand-by» e delle insulae studentesche.
NAPOLI - Unesco: Scarsa manutenzione ai Decumani
Il Comitato degli Stati membri della Convenzione del Patrimonio dell'umanità ha approvato la risoluzione Unesco su Napoli, che richiede un piano di gestione per preservare meglio il centro antico della città. L'Unesco sollecita al Governo e alle amministrazioni locali di creare un piano di gestione che accompagni il titolo di patrimonio dell'umanità di Napoli. Il rapporto Unesco elenca problemi di conservazione, come la mancanza di manutenzione continua del tessuto urbano, il problema del traffico e le carenze nel coordinamento amministrativo. L'Unesco raccomanda di trovare un equilibrio tra l'attenzione per gli edifici monumentali e la continua manutenzione del tessuto urbano.
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