Sta per abbandonare palazzo Barberini, quando Francesco Giro parla della creazione di un polo museale ad Abu Dhabi, come anticipato ieri dal Corriere della Sera: «il Campidoglio - dice - ha organizzato una missione con il vicesindaco Mauro Cutrufo successiva a quella del Governo e ha deciso di partecipare con noi alla progettazione di un polo museale internazionale ad Abu Dhabi: valuteremo il progetto insieme al Campidoglio che comunque si muove autonomamente». Per ora, per , il vicesindaco, che ha anche la delega al Turismo, annuncia che «quando si farà la fiera del Turismo in quel quadrante del mondo» porterà la «Mostra delle armature romane». «Vogliamo far conoscere l'immagine dell'Impero ovunque, come a Tokyo in settembre, quando ci sarà il trimestre dell'impero romano. Io in Giappone porterò i costumi del teatro dell'opera e "toccata e fuga" - aggiunge - perché non c'è spazio per le armature; sarà invece possibile negli Emirati arabi». Chi, però, smentisce, è l'assessore alla Cultura Umberto Croppi: è «un'idea fantasiosa», la notizia è «priva di fondamento». «Con il sovraintendente Umberto Broccoli - dice Croppi - abbiamo valutato la possibilità di creare un gruppo di lavoro in grado di elaborare un piano di fattibilità, ma nulla di più. Non si vede poi come il Comune potrebbe affidare ad uno studio di architettura di Roma la progettazione: un museo sul suolo degli Emirati dovrebbe essere frutto della loro volontà e la scelta di progettisti e realizzatori spetterebbe alla decisione del governo locale.