L'architetto giapponese Arata Isozaki farà il progetto esecutivo dell'uscita dei Grandi Uffizi nonostante l'indicazione ministeriale dell'agosto 2003 -ancora attiva - che stabiliva di interrompere la progettazione fino alla conclusione delle indagini archeologiche in corso in piazza Castellani. L'intenzione di andare avanti ugualmente con il progetto, nonostante lo stop ministeriale, è stata comunicata da Isozaki con una lettera inviata dal suo studio di Tokio al Ministero italiano per i beni culturali, alla Soprintendenza al polo museale fiorentino, alla Soprintendenza regionale per la Toscana e al Comune di Firenze. Isozaki fa leva sul fatto che un altro progettista, sempre coinvolto nei progetti per i Grandi Uffizi, «è stato incaricato - come scrive 1' architetto giapponese - anche della progettazione esecutiva della rampa e delle fondazioni delle quattro colonne della loggia, come da progetto Isozaki». «Ne consegue - prosegue Isozaki - il venir meno della causa che vi aveva a suo tempo indotto a richiederci la sospensione delle attività poiché, se così non fosse, non potrebbe il progettista da voi incaricato eseguire la progettazione esecutiva della rampa».