Una performance in dialetto per ricostruire le tappe dell'inchiesta Un segnale. A Catania performance in dialetto per protestare contro lo scempio di piazza Europa: un bellissimo luogo rovinato per costruire parcheggi e supermercato. La giustizia fa il suo corso e i cittadini vigilano Alcune centinaia di catanesi, non una folla oceanica, ma il primo segno di un risveglio da un sonno durato quasi ventenni in una città che è stata sorda e ciecadi fronte allo sciempio che l'ha attraversata per anni. Ieri in piazza Giovanni Verga a pochi metri dalla ripida scalinata del Palazzo di Giustizia il risveglio è diventato tangibile. Un piccolo gruppo di attori ha inscenato una sorta di "Cuntu" sull'ultio scempio: lo sventramento di Piazza Europa, il salotto buono della città, il suo giardino sul mare. Ad organizzarlo un gruppo trasversale di cittadini "che un paio di giorni fa, sull'esempio dell'artista Christo, avevano "impacchettato" una parte di piazza Europa per simboleggiare la rivolta contro lo scempio compiuto. Chiedono giustizia, ma anche una corsia preferenziale per i processi che riguardano il sacco della città, in modo da evitare prescrizioni e scappatoie procedurali. Piazza Europa è diventata il simbolo dello scempio consumato sulla città. Qui un consorzio di imprese guidato dal cavaliere del lavoro Ennio Virlinzi e di cui fa parte anche l'editore Mario Ciancio (che per una scappatoia legale non fa parte del processo), ha scavato un'enorme voragine. Doveva ospitare un mega parcheggio sotterraneo. Un affare miliardario, ma che a loro ancora non bastava. Hanno imposto che oltre al parcheggio su quella piazza stupenda dovesse arrivare anche altro cemento per ospitare un centro commerciale. Oggi tutto è sotto sequestro e Virlinzi deve rispondere di concorso in abuso d'ufficio aggravato e continuato. Insieme a lui sono imputati anche l'ex sindaco Umberto Scapagnini e il direttore dell'ufficio speciale per l'emergenza traffico Tuccio D'Urso, i membri della commissione che aggiudicò l'appalto con il metodo della finanza di progetto e altri due imprenditori, Mimmo e Seby Costanzo. Il link http:www.ucuntu.org