Per le gare inferiori a un milione escluse automaticamente le offerte anomale Lannuncio durante lincontro del sindaco e di Viano con il presidente dei costruttori «Il Comune si impegna a rivedere alcuni meccanismi di aggiudicazione degli appalti, ovviamente nel rispetto della normativa legislativa. Siamo soddisfatti dellincontro, e senzaltro linchiesta giornalistica ha sortito i suoi effetti». Così il presidente del Collegio Costruttori Alessandro Cherio ha commentato lincontro che si è svolto ieri pomeriggio con il sindaco Sergio Chiamparino, lassessore allurbanistica Mario Viano e lingegnere capo Gianbattista Quirico, alla luce dellinchiesta di «Repubblica» sugli appalti per lavori di pavimentazione stradale provvisoriamente aggiudicati a un ristretto numero di aziende che avevano offerto ribassi sino al 46 per cento rispetto ai prezzi stabiliti dai tecnici del Comune. «Noi abbiamo riformulato le nostre perplessità legate al meccanismo del massimo ribasso, e spiegato le nostre preoccupazioni per un sistema che sta soffocando il mercato. In particolare sono le piccole aziende a non riuscire a sopravvivere, proprio perché costrette a formulare offerte sempre più basse - ha spiegato il presidente Cherio - il Comune si è detto assolutamente disponibile a tavoli di confronto per rivedere alcuni parametri che serviranno a tutelare di più la libera concorrenza tra le imprese». Dallincontro in Comune, che è durato oltre unora, è dunque emerso che Palazzo Civico intende ora seguire tre metodologie di aggiudicazioni degli appalti a seconda della cifra indicata nel bando di gara. Gli incanti per importi superiori ai cinque milioni di euro saranno aggiudicati tramite la presentazione dellofferta economicamente più vantaggiosa. Per quelli superiori al milione di euro, invece, è per legge obbligatorio il meccanismo del massimo ribasso. «In questo caso però il sindaco e lassessore si sono mostrati assolutamente disponibili a rivedere i parametri di esclusione dellofferta anomala. Sarà infatti necessario stabilire delle regole precise, sempre nel pieno rispetto delle normative in vigore, anche per superare il problema di eventuali ricorsi da parte delle imprese che rallenterebbero le aggiudicazioni con uno spreco di tempo ed energie per lente committente» ha chiarito il presidente del collegio costruttori. Ma la novità più importante riguarderà gli appalti per gare inferiori al milione di euro. «La legge consente di utilizzare un altro meccanismo di aggiudicazione, che è quello dellesclusione automatica dellofferta anomala: significa - ha spiegato Cherio - che saranno di fatto escluse lofferta più bassa e quella più alta, e in questo modo non saranno assegnati i lavori ai ribassi più temerari». «Su questo tipo di appalto siamo disponibili ad adottare anche noi il sistema di esclusione automatica, che in realtà è già previsto a livello nazionale, proprio per favorire la trasparenza della concorrenza e delle regole di mercato» ha confermato lassessore Mario Viano. Per quanto riguarda i ribassi «più temerari», quelli cioè con soglie di anomalia che superano il 40 per cento di ribasso, lingegnere Quirico ha precisato alcuni dati: nel 2008, negli appalti con importi superiori ai cinque milioni di euro, lesclusione delle offerte anomale è stata pari al 25 per cento. nel primo semestre del 2009, invece, su 21 gare lofferta più bassa è stata esclusa in sei casi. «Questo significa che lente utilizza il suo potere di controllo - ha commentato Cherio, ma anche che tali meccanismi vanno rivisti in quanto non ci sembrano più attuali. Per fortuna però bisogna sottolineare il fatto che non si sono registrati ritardi nei pagamenti alle imprese effettuati dal Comune, che potevano in passato essere un punto di criticità».