Rispetto alla campagna elettorale orientamenti già cambiati per due delle tre liste CAPIAGO INTIMIANO (ch. g.) Sulla necessità di istituire o meno il parco regionale della Brughiera, alcuni schieramenti politici sembrano cambiare idea, rispetto alla campagna elettorale. Un atteggiamento curiosamente comune a due delle tre liste che si sono presentate alle elezioni. La lista di maggioranza, Progetto Capiago Intimiano ? il voto ha riconfermato il sindaco uscente Carlo Andrea Frigerio ? dopo un primo dietrofront verso il parco locale di interesse sovracomunale, espresso su queste colonne a poche ore dal voto, è ritornata sui suoi passi, più sbilanciata a favore del parco regionale. Mentre capita esattamente il contrario a Vittorio Molteni, capogruppo di Vivere Capiago Intimiano: sembrava a favore del parco regionale, ora precisa il suo interessamento nei confronti del parco locale. «La soluzione per i nostri boschi che ci è stata proposta in un primo momento non è realistica ? aveva detto il sindaco Frigerio ? questo è come aver accettato la proposta di Cantù del parco locale di interesse sovracomunale». Vitaliano Colombo, assessore uscente all'urbanistica in giunta Frigerio, è uscito dall'esecutivo ? dopo tre mandati ? in completa armonia. Ma oggi fa una precisazione: l'ex assessore sostiene che, in realtà, l'obiettivo ultimo sarebbe quello di arrivare al parco regionale. «Ho festeggiato con loro la vittoria alle elezioni ? dice Colombo ? e vorrei precisare che sul parco non c'è nessun dietrofront. E' una questione di sano pragmatismo. Ad oggi, l'ipotesi del piano di interesse sovracomunale è il minore dei mali. Ma fatta questa scelta, nulla vieta in futuro di evolvere. La scelta del plis non esclude quella del parco regionale». Di senso inverso, dal parco regionale al plis, sono le nuove dichiarazioni di Vittorio Molteni. Che prima delle elezioni diceva testualmente: «L'amministrazione attuale ha messo la sesta marcia per il parco regionale della brughiera, poi tutto è scomparso nel nulla. Pensiamo comunque che il parco regionale sia più interessante di quello sovracomunale». «E' vero ? dice oggi ? ho dichiarato questo. Ma da alcuni elettori questa frase viene interpretata come una mia posizione a favore. Volevo far notare che non è così. Io non avevo espresso nessun parere, negli scorsi mesi, nel corso delle riunioni di commissione. Ma tutta una serie di perplessità verso il parco regionale». Vergani poi ricorda il pensiero di alcuni elettori. «I cacciatori hanno promosso una sollevazione popolare contro questo parco regionale. Dire che il parco è più interessante non ha un significato particolare. E' una tematica complessa che ha bisogno di essere discussa». Infine, sul dilemma parco regionale o parco locale, è da rilevare che non sono arrivate controindicazioni da parte di Sandro Vergani. Terzo candidato sindaco e oggi capogruppo in minoranza di Prospettiva Comune Capiago Intimiano. «Si dovrebbe tornare all'ambito regionale», diceva una decina di giorni fa. 30062009