La Lupa di Romolo e Remo vola negli Emirati Arabi Uniti. Il Comune di Roma sta valutando l'idea di costruire il primo Museo Romano tra i nababbi di Abu Dhabi. Il progetto dovrebbe essere affidato ad un noto studio di progettazione della Capitale, i cui soci sono, fra l'atro, autori di altre importanti opere architettoniche in campo internazionale. Secondo quanto è stato possibile appendere, l'idea del Museo romano ad Abu Dhabi, è nata durante un lungo viaggio per motivi di lavoro nel Dubai. Tutta la nuova zona di Saadiyat Island, lungo la costa di Abu Dhabi è stata progettata con il preciso intento di farne un polo urbanistico e artistico-culturale di eccellenza. Tra i musei che vi dovranno sorgere, ci sarà una copia del Louvre disegnata da Jean Nouvel, un Guggenheim cubista progettato dallo statunitense Frank Gehry, l'irachena Zaha adid (che ha firmato anche il Maxxi romano, in via Guido Reni), il Museo Marino di Tadao Ando, lo Sheikh Zayed National Museum firmato da FosterPartners e un museo dedicato alla storia e alle tradizioni arabe. I progettisti pensano che anche il nuovo Museo romano possa nascere qui. Naturalmente i tempi non sono brevissimi, oltretutto c'è bisogno ancora di tutte le autorizzazioni. E per l'inizio dei lavori la prima data ipotizzabile è quella del 2013. Ma è evidente che i colloqui sono già a uno stato avanzato. Il nuovo Museo Romano rientrerebbe nel piano di finanziamenti previsti da Abu Dhabi nel progetto Economic Vision 2030. Dato che per quella data gli sceicchi prevedono che il petrolio cominci a scarseggiare, stanno puntando tutto su nuovi settori altrettanto redditizi, come appunto quello turistico-culturale. L'investimento per il maquillage della nuova capitale degli Emirati si aggira attorno ai 100 miliardi di euro entro il 2030, e di questi, 33 miliardi verranno destinati proprio per la costruzione dei nuovi Musei del Louvre e Guggenheim Abu Dhabi, la cui costruzione è prevista da ultimare nell'arco dei prossimi 3 anni. Come sarà il Museo, si rifarà all'architettura razionalista e, inoltre, che cosa conterrà, quali opere dovrà ospitare? Secondo alcune autorevoli voci, il Museo romano raccoglierà importanti reperti della Roma Antica e architettonicamente si pensa a una struttura mista e avveniristica, per metà simile all'Arco di Costantino e per l'altra metà postmoderno. Ma per ora sono solo idee, sulla carta non c'è ancora nulla. L'idea sarebbe quella di procedere come hanno fatto i francesi con il Louvre, che hanno ceduto i diritti per 30 anni, impegnandosi a presentare 300 opere d'arte nei primi due anni e a organizzare quattro esposizioni temporanee all'anno per dieci anni. Un do ut des che riverserà nelle casse francesi 700 milioni di euro. Può funzionare nello stesso modo anche per Roma? Per ora tutti i referenti (politici e architetti) sono in attesa dell'arrivo del principe dell'Emirato, che dovrebbe sbarcare nella Capitale dopo l'estate.
ROMA I fasti di Roma antica sbarcano ad Abu Dhabi
Il Comune di Roma sta valutando l'idea di costruire il primo Museo Romano tra i nababbi di Abu Dhabi. Il progetto dovrebbe essere affidato ad un noto studio di progettazione della Capitale. L'idea è nata durante un viaggio per motivi di lavoro nel Dubai. La zona di Saadiyat Island, lungo la costa di Abu Dhabi, è stata progettata come un polo urbanistico e artistico-culturale di eccellenza. Tra i musei che vi dovranno sorgere, ci sarà una copia del Louvre disegnata da Jean Nouvel, un Guggenheim cubista progettato da Frank Gehry, e molti altri.
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