Pesaro, 29 giu - "I bronzi dorati fanno parte dell'identita' di Pergola. Ci batteremo fino in fondo, insieme al Comune, affinche' restino nella loro sede naturale, come stabilito a suo tempo dal Ministero per i beni culturali, che aveva assegnato in via definitiva i bronzi a Pergola. Dispiace che il Comune e la Provincia di Ancona, sollevando una questione meramente formale, abbiamo rimesso in discussione la decisione del Ministero, confermata anche dal Consiglio di Stato". Lo ha detto l'assessore provinciale alle Politiche culturali e valorizzazione dei beni storici e artistici Davide Rossi, in risposta a quella logica di Museo diffuso che "e' una concezione vecchia - ha sostenuto - il voler concentrare tutte le opere nel capoluogo di regione". "Quelle di Ancona - ha aggiunto Rossi - ci sembrano posizioni campanilistiche, soprattutto ora che nella cultura si va sempre piu' affermando l'idea di Museo diffuso, vale a dire opere disseminate sul territorio e non concentrate in un'unica sede. E' una concezione vecchia quella che il Museo del capoluogo di regione - ha ribadito - in questo caso il Museo archeologico di Ancona, debba contenere tutte le opere". redgclv (Asca)