"No al palco e agli stand". Firenze Fiera ricorre al Tar STOP ai concerti e alle serate estive in Fortezza previste dal 15 luglio all8 agosto prossimo. La soprintendenza ai beni architettonici guidata da Paola Grifoni ha bocciato e dunque proibito la manifestazione che prevede, tra laltro, una grande arena per concerti da 5 mila posti. Lunica speranza per gli organizzatori che «InFortezza», come si chiama la manifestazione, possa comunque svolgersi è appesa al filo del ricorso al Tar presentato lunedì 22 giugno da Firenze Fiera, la società che gestisce la Fortezza come spazio per fiere e congressi e che per ora vede ai suoi vertici il solo presidente, Carlo Bossi, perché il contratto del direttore, Alberto Bruschini, scade oggi e non è stato rimpiazzato al momento con nessuna nuova nomina. La formula con cui «InFortezza» è stata pensata dalla srl Promo Point è più o meno quella mutuata, in prima istanza dalla Festa dellUnità 2007, e poi dalla prima edizione della manifestazione già testata tra luglio e agosto del 2008. Stand gastronomici, libreria, incontri, due luoghi dove ballare, concerti, questanno più importanti dellanno scorso e inseriti dentro il percorso «Live On», la serie di concerti pop, rock e jazz organizzati da Le Nozze di Figaro e Murciano Iniziative che si svolge anche fuori Fortezza e che parte il 13 luglio con Keith Jarrett al Comunale. Gli organizzatori non avevano avuto esitazioni nel cominciare a darsi da fare per tempo, come si usa fare quando si preparano appuntamenti, date e serate. Pensavano che se già si erano fatte la Festa dellUnità, unedizione di InFortezza e, sempre nel 2008, anche la festa nazionale del Pd, in Fortezza non ci fossero problemi. Lo stesso Firenze Fiera. Invece questa volta è arrivata la doccia fredda, le serate estive e gli attesi concerti potrebbero naufragare nel niente, uno spazio molto importante dellestate rischia di sparire, gli organizzatori potrebbero perdere da un milione a un milione e mezzo di euro. Il clima è cambiato in Fortezza. Ha ripreso vita lindagine della procura che già nel febbraio 2007 aveva portato al sequestro di alcuni padiglioni cui era scaduta lautorizzazione provvisoria da parte del Comune che laveva poi rinnovata in quattro e quattrotto. Il tribunale del riesame aveva allora dissequestrato i padiglioni e la decisione era stata convalidata dalla Cassazione. Lincidente sembrava superato, invece linchiesta sta di nuovo andando avanti e evidentemente suggerisce prudenza. Che sia o meno per questa ragione, di fatto la soprintendenza dice no a InFortezza, spiega che nelledificio monumentale non si può installare un palco per concerti, che gli stand oscurerebbero i bastioni del Sangallo. A questo punto la decisione passa al Tar che però non ha ancora comunicato la data di riunione. Firenze Fiera spera che sia prima dell8 luglio, data in cui è previsto linizio dellallestimento.