Il commissario prefettizio ha stilato il piano triennale ma le casse comunali sono vuote. Si spera nel ricorso ai privati Trenta sono previsti per l'ampliamento del cimitero con progetto di finanza Queste le priorità del piano triennale delle opere pubbliche approvato dal commissario prefettizio. Quasi tutte emergenze, spalmate nel triennio 2009-2011, che prevedono la riqualificazione del centro urbano e delle periferie con il miglioramento dell'assetto viario, i marciapiedi, le fognature ed i depuratori. Servizi necessari ed indispensabili per i quali, però, sono richiesti parecchi milioni di euro. Per vedere qualche opera pubblica nel vero senso del termine, bisognerà aspettare il 2011 quando sono previsti 30 milioni di euro per ampliare il cimitero apriliano. Anche questa una necessità, per un cimitero che ormai gestisce solo l'emergenza ma che l'amministrazione ha sempre superato con la sopraelevazione dei loculi. D'altronde i soldi non ci sono e per far tutto questo, ossia tutti i servizi minimi indispensabili in una città del 2009 servono nel triennio ben 110 milioni 746 mila 468 euro e 96 centesimi. In pratica, quasi due bilanci comunali. Ben 48 milioni riguardano l'anno 2011, e sono considerati come entrate acquisite mediante apporti di capitali privati. Evidentemente si pensa a qualche project financing come ad esempio per cifre appunto da spendere quali quella per l'ampliamento del cimitero. E come ha intenzione di fare la provincia di Latina, salvo ripercussioni di natura politica sull'amministrazione D'Alessio, per la costruzione di un nuovo istituto superiore in via Carroceto. Il primo anno, ossia il 2009, è quasi tutto sul segno dell'emergenza: via del Campo ridotta a colabrodo, rotatoria via dei Rutuli, depuratore Le Salzare, messa a norma della scuola Arcobaleno, illuminazione Poggio Valli, sopraelevazione dei loculi cimiteriali, manutenzione strade interne ed esterne che impegnano anche il secondo anno (2010), adeguamento dei semafori per non vedenti, rete fognaria in zona Crati-La Gogna, il milione di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e i 200 mila euro concessi dalla provincia di Latina per la manutenzione delle strade urbane. Totale primo anno, quasi 8 milioni di euro. Per il secondo anno, 2010, iniziano gli interventi un po' più consistenti: c'è il depuratore di via del Campo, e quello di Campoverde, c'è la sistemazione di tutta via Carroceto per un totale di quasi 4 milioni di euro spalmati anche nel 2010, la messa a norma della scuola Pirandello, marciapiedi e pubblica illuminazione in zona Montarelli e Bellavista, le reti idriche e fognarie di molte zone periferiche, la ristrutturazione dell'ex Claudia per quasi 2 milioni di euro, la ristrutturazione della scuola Deledda e Montegrappa. Nel 2011, invece, gli interventi massicci: la famosa bretella di collegamento tra la Nettunense e la stazione di Campoleone per una spesa di circa 4 milioni di euro, il polo fieristico di Campoverde per 4 milioni di euro, il centro servizi di via Fermi per 7 milioni e mezzo di euro, la messa a norma dei palazzi comunali, il centro civico-museale, la realizzazione del nuovo mercato coperto nell'area ex Cral.
Opere pubbliche, servono cento milioni
Il piano triennale delle opere pubbliche della città di Latina è stato approvato dal commissario prefettizio. Il piano prevede interventi per la riqualificazione del centro urbano e delle periferie, come il miglioramento dell'assetto viario, dei marciapiedi, delle fognature e dei depuratori. Tuttavia, le casse comunali sono vuote e si spera nel ricorso ai privati per finanziare alcuni progetti. Tra gli interventi previsti ci sono l'ampliamento del cimitero apriliano, la sistemazione di via Carroceto, la messa a norma della scuola Arcobaleno e la ristrutturazione dell'ex Claudia.
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