Percorsi proposti da "Anthena - Il cantiere dei saperi", illustrati dalle voci narranti degli archeologi oppure quelli di "Ti racconto una storia" come a San Lorenzo. E cè "Spazio libero" e la sua "Città dellacqua" Villa Chigi e Villa Torlonia e ancora le strade di Testaccio, Trastevere e Monti Ville, giardini, quartieri storici, vicoli e pietre si animano al tramonto. I giochi di luce e ombre proiettati sugli edifici e gli angoli delle strade possono svelare particolari che sfuggono a chi insegue ritmi frenetici, interni densi di bellezze artistiche, tracce di storia che rievocano fasti antichi. Mondi da scoprire passeggiando una sera destate a Roma. I viali del parco e il Casino di villa Chigi, con una decorazione pittorica tra le più rappresentative del Settecento romano. E villa Torlonia, definita lultima impresa del mecenatismo romano, con una storia che inizia nel 1673, quando fu acquistata dal cardinale Benedetto Pamphilj, come tenuta agricola. Continua quando diventa dimora sontuosa, a partire dal 1797 con Giovanni Torlonia, e arriva fino a oggi. Intrecci ricostruiti dalla voce di un archeologo camminando per i sentieri della villa, ammirando la casina delle Civette e le altre costruzioni ospitate nei 132mila metri quadri del parco, insieme alle parole, raccontate o lette, dei testimoni dellepoca. È una delle proposte di Anthena, il cantiere dei saperi (www.anthena.it). Se il desiderio è di recuperare il tempo lento degli spostamenti a piedi, per soffermarsi a scoprire i segreti di Roma, allora si può scegliere anche di seguire un itinerario notturno nei quartieri popolari: quelli proposti da "Ti racconto la storia", della stessa associazione, toccano le strade di Testaccio o di Trastevere, i vicoli della Suburra, esplorano San Lorenzo alla ricerca della sua "vocazione partigiana". Cè racconto e cè spettacolo, invece, nelle passeggiate "Di notte per i vicoli di Roma", evento che si snoda per tutta lestate in quattro rioni e si concentra su un preciso periodo storico: Roma antica nel rione SantAngelo, Medioevo al Borgo, il rione Ponte rivivrà il passaggio al Rinascimento e Campo Marzio lepoca di Roma Barocca. Mentre si cammina dietro un angolo, dentro un androne, capita di incontrare un testimone dellepoca: Ottavia Minore, Marozia, Lucrezia Borgia e Artemisia. Andare a piedi può essere anche loccasione per scoprire "la città dellacqua": un percorso su una passerella metallica che attraversa linsula di età neroniana e le cisterne collegate allAcquedotto Vergine, che alimenta le fontane del centro storico, unarea archeologica che si trova vicino alla Fontana di Trevi (uno degli itinerari delle "Passeggiate romane" proposte da Spazio Libero: www.caseromane.it). Cè un omaggio a via Giulia, simbolo del Rinascimento romano. Una camminata che rievoca lepoca in cui nella capitale arrivavano le navi. Le storie di fantasmi nelle strade di Beatrice Cenci o della Pimpaccia di piazza Navona (donna Olimpia Maidalchini). Il quartiere Coppedè, scenario dei film di Fellini, i caffè storici, gli intrighi del Vaticano e gli itinerari dei culti orientali attraverso i 13 obelischi egizi.
Ville, parchi, vicoli, ruderi a piedi nelle notti destate in antichi itinerari da scoprire
Anthena, il cantiere dei saperi, propone percorsi guidati per scoprire la storia e la bellezza di Roma. I percorsi sono illustrati dalle voci di archeologi e storici, e includono visite a villae, strade storiche, quartieri e pietre. I visitatori possono scegliere tra percorsi diurni e notturni, che toccano quartieri popolari e storici. Anche "Spazio libero" e "Ti racconto una storia" offrono itinerari guidati. Tra gli itinerari c'è "Città dellacqua", che esplora l'acquedotto Vergine e le cisterne neroniane. Altri itinerari includono "Passeggiate romane", "Di notte per i vicoli di Roma" e "La città dellacqua".
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Luogo