Per ricostruirlo alla basilica arrivano 412mila euro Questo Campanile s'ha da fare. Si è concluso con un lieto fine il lunghissimo tira e molla della sovrintendenza col ministero dei beni culturali, che ha stanziato una cospicua somma di denaro per la ricostruzione del campanile della basilica romanica di San Piero a Grado. «Il finanziamento, che ammonta a 412mila euro, consentirà di portare avanti l'opera di ristrutturazione avviata negli anni Cinquanta dal prof. Piero Sanpaolesi - ha spiegato il soprintendente, Guglielmo Maria Malchiodi, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto - innalzando il Campanile fino all'altezza di 15 metri». Edificata tra l'XI e il XII secolo, nel luogo in cui la leggenda ritiene fosse sbarcato l'apostolo Pietro, la basilica sorge in un contesto paesaggistico di notevole suggestione. «La ricostruzione del campanile, distrutto dalle truppe tedesche nella 2 guerra mondiale, simboleggia il recupero dell'identità di questo piccolo borgo e il segnale di un forte miglioramento dell'offerta culturale della nostra città»: ha detto il sindaco, Marco Filippeschi». «San Piero è dal punto di vista ecclesiastico uno dei capisaldi della storia religiosa di Pisa, il segno della primitiva presenza cristiana nella nostra città»: ha precisato l'arcivescovo Benotto. «La ricostruzione del Campanile - ha precisato Filippeschi - può rappresentare un importante elemento di attrazione turistica. Il mancato recupero sarebbe una mutilazione architettonica e paesaggistica.». Intanto Malchiodi ha individuato lo staff di tecnici che opererà con l'architetto Rosa Mezzana, incaricata di seguire i lavori per conto della Sovrintendenza. Gli interventi di recupero sono stati affidati all'impresa Barale - vincitrice della gara di appalto - e le prime operazioni riguarderanno il consolidamento delle fondazioni originarie e l'ispessimento delle murature preesistenti dell'edificio. Saranno i blocchi di quarzite della cava di Guamo e di Grotti Mocali, individuati dopo attente indagini petrografiche, la base per la ricostruzione del Campanile, interrotto all'altezza di soli sei metri dal suolo. Il finanziamento del ministero permetterà di raggiungere un'altezza di circa 15 metri a fronte dei 37 originari. «Una volta ultimata questa fase - ha concluso Malchiodi - valuteremo quali sono le possibilità di procedere». La stima per una completa ricostruzione si aggira intorno a 1.800.000 euro.
TOSCANA - PISA. San Piero riavrà il suo campanile
La basilica romanica di San Piero a Grado ha ricevuto 412mila euro dal ministero dei beni culturali per la ricostruzione del campanile, che è stato distrutto durante la 2 guerra mondiale. La ricostruzione, affidata all'architetto Rosa Mezzana, sarà condotta con l'aiuto di un staff di tecnici e l'impresa Barale. I lavori inizieranno con il consolidamento delle fondazioni originarie e l'ispessimento delle murature preesistenti. La stima per una completa ricostruzione è di 1.800.000 euro. La ricostruzione del campanile simboleggerà il recupero dell'identità di questo piccolo borgo e il segnale di un forte miglioramento dell'offerta culturale della città.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo