Il teatro romano di Teano, dopo i lavori di restauro, sarà riaperto al pubblico. Domani ci sarà la conferenza stampa di presentazione degli interventi effettuati, presso la sala conferenze del Museo Archeologico di Napoli. All'incontro saranno presenti Valeria Sanpaolo, direttore Museo Archeologico di Napoli, Francesco Sirano, funzionario responsabile Ufficio Beni Archeologici di Teano, Rosaria Pentella, assessore al Turismo del Comune di Teano Aurelio Gatti, direttore artistico della manifestazione. Il teatro di Teano è il più antico edificio da spettacolo interamente costruito su volte. Faceva parte di un complesso architettonico costituito da una grande terrazza artificiale collocata innanzi ala piccola altura retrostante sulla quale sorgeva un tempio dedicato al dio Apollo. Una struttura anch'essa interessata da importanti lavori di scavo. La decorazione del teatro fu rinnovata durante il regno di Augusto, probabilmente in connessione con l'elezione di Teanum Sidicinum a colonia romana: a questa fase risale anche un ciclo di statue ideali e ritratto in marmo greco, conservate anche nella definitiva sistemazione dell'edificio. Agli inizi del III sec. d.C. il teatro fu completamente rinnovato per volere imperiale, su impulso di Settimio Severo, e fu completato da Gordiano III assumendo forme grandiose. La cavea raggiunse un diametro di circa 85 m e l'edificio scenico, decorato con tre ordini di colonne, capitelli, architravi e sculture nei più rari e pregiati marmi, raggiunse 26 m circa di altezza. Il recupero del teatro sarà inaugurato con due manifestazioni; la prima in programma per sabato 27 giugno, con lo spettacolo «Storie infinite ad ascoltar soavi» e con Michele Placido in «Viaggio nei luoghi arcani dell'amore». Domenica 28 giugno, invece, alle ore 10, sono previste visite guidate al sito, mentre alle ore 19.30 da piazza Umberto parte «Anteludium», corteo in festa con l'Orchestra Popolare Casertana. Infine, alle ore 20.30 al teatro, l'Orchestra Popolare Casertana porterà in scena lo spettacolo «Incanti Di Pietra», diretto da Emilio Di Donato. Giancarlo Izzo Teatro romano Scavi aperti Sarà riaperto al pubblico il cantiere in corso di scavo e restauro del Teatro romano di Neapolis, in occasione della mostra sul Teatro antico e le maschere al Museo archeologico nazionale di Napoli. Il monumento è localizzato fra Via Anticaglia, Via S.Paolo ai Tribunali, Vico Cinquesanti. L'iniziativa della Regione è in collaborazione con il Comune di Napoli e la Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. Le visite guidate saranno effettuate su prenotazione nel periodo dal 266 al 30609, con orario 9-13. Prenotazioni tel. 081440942.