Una gestione diretta senza il ricorso a consulenti esterni. È la principale novità legata all'avvio della nuova stagione del teatro Garibaldi che sarà ufficialmente presentata domani. Mancano solo gli ultimi accorgimenti prima dell'apertura del cartellone, ma qualche indiscrezione è già trapelata. Come la scelta - illustrata e approvata nel corso della riunione dei capigruppo di lunedì sera di non avvalersi più di professionisti esterni ma di lasciare l'organizzazione al dirigente del settore. In pratica, l'amministrazione ha scelto di non proseguire nel rapporto che legava l'Ente ai due consulenti ai quali era stata affidata la gestione della scorsa stagione teatrale, Patrizio Ranieri Ciu ed Emilia Marrocco. Un incarico che aveva suscitato troppe polemiche, molte delle quali sfociate in aspre discussioni in consiglio comunale. Polemiche relative alla natura delle funzioni svolte, alle modalità di attribuzione delle stesse fino ad arrivare al sistema di rimborso dei costi dei biglietti. L'alternativa per l'amministrazione si chiama «Teatro Pubblico Campano», un organismo di promozione al quale il Comune era già ricorso in passato. L'associazione ha già presentato una bozza di cartellone, un elenco di dieci spettacoli che potranno essere portati in scena a partire dal mese di ottobre. Con la gestione diretta, il rapporto tra l'amministrazione e il «Teatro pubblico campano» si esaurirà con la semplice programmazione della stagione, le altre attività saranno di appannaggio del Comune sotto la supervisione del dirigente del settore. Il tutto in attesa della nomina di un direttore artistico. È già pronto, infatti, il bando per l'assegnazione dell'incarico. Si prevedono tempi brevissimi ma la stagione teatrale per il momento partirà con una gestione diretta. Il professionista successivamente incarico entrerà «in corsa». «Il Teatro pubblico campano ha dichiarato il sindaco Giancarlo Giudicianni ci assicura un cartellone di alto livello, ma abbiamo bisogno di qualcuno dotato di esperienza che si occupi di creare un collegamento tra il Garibaldi, il conservatorio San Pietro a Majella di prossima costituzione in città e l'Anfiteatro che, grazie ad una convenzione con la Soprintendenza, possiamo utilizzare per 50 giorni all'anno». Ricco il cartellone proposto dall'organismo di promozione che ha inserito nell'elenco dieci spettacoli più tre repliche. Sul palco di quello che a Santa Maria viene definito il «piccolo San Carlo», saliranno ma l'ufficializzazione avverrà solo nella giornata di giovedì artisti del calibro di Peppe Barra, Marina Confalone, Luca Zingaretti, Lina Sastri, Luca e Luigi De Filippo. Ancora alta l'attenzione riservata poi alla musica classica. In via di riconferma la stagione lirica con il ritorno dell'orchestra Scarlatti. Ad arricchire il cartellone saranno anche altri eventi organizzati dall'amministrazione e che contribuiranno a creare una sinergia con gli altri «punti di forza» del territorio.
CAMPANIA - teatro Garibaldi gestione diretta
Il Teatro Garibaldi di Napoli presenterà la nuova stagione teatrale con una gestione diretta senza consulenti esterni. L'amministrazione ha scelto di non proseguire il rapporto con Patrizio Ranieri Ciu ed Emilia Marrocco, che avevano gestito la scorsa stagione. L'associazione Teatro Pubblico Campano ha presentato una bozza di cartellone con dieci spettacoli, tra cui musica classica e eventi organizzati dall'amministrazione. Il sindaco Giancarlo Giudicianni ha assicurato un cartellone di alto livello, ma ha bisogno di un direttore artistico con esperienza per creare un collegamento con il conservatorio San Pietro a Majella e l'Anfiteatro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo