Da domani a martedì sarà visitabile la platea che fino al V secolo raccoglieva centinaia di spettatori allAnticaglia Eccezionalmente, in occasione della mostra sulle maschere antiche allArcheologico, viene aperto al pubblico il cantiere di restauro e scavo del teatro romano di Neapolis, monumento della fine del primo, inizi del secondo secolo d. C., che si trova tra lAnticaglia e via san Paolo ai Tribunali. I lavori porteranno alla luce il monumento completo: oltre alla cavea, lambulacro esterno e interno e i due vomitoria (tipiche aperture che conducevano allesterno coperte da una volta). Lavanzamento dei lavori porterà all indagine della orchestra e della scena di cui ad oggi è visibile soltanto il retro nel convento di San Paolo Maggiore. I resti della fase augustea sono quasi scomparsi, il sito infatti fu totalmente distrutto. Probabilmente ricostruito dopo il terremoto del 62 e leruzione del 79 d. C., il sito è stato abbandonato nel V secolo d. C., poco dopo alcune parti sono state occupate da nuclei sepolcrali, mentre altre aree sono state poi riempite di terra e coltivate, proprio al di sopra dellantica città romana. Letà medievale e lepoca moderna hanno ulteriormente trasformato il sito, inglobandolo nellarea urbana come è giunto fino a noi. Le visite guidate si tengono da domani a martedì dalle 9 alle 13 (su prenotazione al numero 081 440942). Laccesso al monumento è da via san Paolo ai Tribunali 5. (t. c.)