Le opere d'arte abruzzesi non rimarranno nel buio dei depositi ma continueranno ad essere fruibili. Ad assicurano è Antonella Nonnis, coordinatrice delle squadre di recupero delle opere mobili nel periodo dell' emergenza del terremoto. «Il nostro obiettivo ha spiegato all'agenzia Adnkronos è voler dimostrare che l'arte è di tutti, che questa terra deve essere aperta e conosciuta a tutti». Nasce con questo obiettivo «Terra Madre Abruzzo», una mostra organizzata in occasione del Vertice G8, che si svolgerà a L'Aquila dall'8 allO luglio. Sarà organizzata nell'ambito della Caserma della Guardia di Finanza a Coppito, sede del summit. La mostra sarà suddivisa in tre momenti distinti: la prima sezione sarà dedicata al territorio abruzzese e alla sua geografia; l'altra prevede l'allestimento delle opere pi rappresentative della regione, tra le quali il Guerriero il Capestrano del Museo Archeologico Nazionale di Chieti. Una parte di questo percorso è dedicata alle molte opere recuperate dai volontari della Legambiente Protezione Civile Salvaguardia Beni Culturali durante le operazioni di salvaguardia e messa in sicurezza del patrimonio storico artistico danneggiato dal sisma. La terza sezione della mostra invece, riguarda tutta l'Italia con un focus particolare sull' Abruzzo.
L'AQUILA. A Coppito. Una mostrà durante il vertice G8 delle opere d'arte recuperate
Le opere d'arte abruzzesi non rimarranno nel buio dei depositi ma continueranno ad essere fruibili. Ad assicurano è Antonella Nonnis, coordinatrice delle squadre di recupero delle opere mobili nel periodo dell' emergenza del terremoto. Il nostro obiettivo ha spiegato all'agenzia Adnkronos è voler dimostrare che l'arte è di tutti, che questa terra deve essere aperta e conosciuta a tutti. Nasce con questo obiettivo Terra Madre Abruzzo, una mostra organizzata in occasione del Vertice G8, che si svolgerà a L'Aquila dall'8 allO luglio. Sarà organizzata nell'ambito della Caserma della Guardia di Finanza a Coppito, sede del summit. La mostra sarà suddivisa in tre momenti distinti: la prima sezione sarà dedicata al territorio abruzzese e alla sua geografia; l'altra prevede l'allestimento delle opere pi rappresentative della regione, tra le quali il Guerriero il Capestrano del Museo Archeologico Nazionale di Chieti. Una parte di questo percorso è dedicata alle molte opere recuperate dai volontari della Legambiente Protezione Civile Salvaguardia Beni Culturali durante le operazioni di salvaguardia e messa in sicurezza del patrimonio storico artistico danneggiato dal sisma. La terza sezione della mostra invece, riguarda tutta l'Italia con un focus particolare sull' Abruzzo.
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