Il Lotto è un gioco che si basa su elementi molto particolari quali l'alchimia dei numeri, l'interpretazione dei sogni, la ritualità e l'aspetto magico. Valori che rappresentano il vero elemento che rende il Lotto diverso da tutti gli altri giochi e che nel corso dei secoli ne hanno decretato la sua grande diffusione nella società, interpretando perfettamente le caratteristiche pi tipiche e folcloristiche della cultura italiana. La funzione del gioco pubblico, nel mondo, è spesso un metodo per contribuire allo sviluppo della società attraverso il finanziamento di servizi e beni pubblici, metodo che viene utilizzato quando non è possibile reperire risorse in altro modo, e l'Italia non è da meno. Ma il radicamento del Gioco del Lotto con la tradizione italiana gli ha conferito un ruolo di primaria importanza nella promozione dello sviluppo della comunità. Questo legame con la cultura ha una memoria molto antica. Tracce se ne ritrovano già a fine Seicento, quando papa Innocenzo XII autorizza riversare le entrate del Gioco del Lotto per il completamento di palazzo di Montecitorio. O nel 1731, quando papa Clemente XII ordina di destinare i proventi del lotto al finanziamento di opere architettoniche e di pubblica utilità, come la costruzione della Fontana di Trevi e la bonifica delle paludi pontine. Da allora, questo legame è diventato sempre più forte, fino ad essere trasformato definitivamente in legge nel 1996. Con l'introduzione della seconda estrazione settimanale del mercoledì, una parte dei proventi derivanti dal gioco è stata destinata, in base a una programmazione triennale, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il recupero e la conservazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico (Legge n. 6621996, art. 3, comma 83). Così, via al primo Piano Lotto del 1998-2000 che ha permesso di restituire all'originario splendore gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova, iniziativa celebrata con una prestigiosa inaugurazione alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. il secondo Piano Lotto del 2001-2003, invece, con uno stanziamento di 445 milioni di euro, ha permesso oltre 200 interventi tra cui, ad esempio, il restauro e la riapertura del Complesso del Vittoriano di Roma. Nel 2004, il terzo Piano Lotto 2004-2006, ha previsto uno stanziamento di fondi per oltre 445 milioni di euro, dei quali circa 332 milioni di euro per interventi di restauro e, per la prima volta, anche 113 milioni di euro per attività legate al cinema, al teatro e allo spettacolo. Il nuovo Piano Lotto del triennio 2007-2009, con uno stanziamento di 354 milioni di euro, infine, ha visto il recupero e la valorizzazione di musei, parchi archeologici, anfiteatri quali, tra gli altri, il Palazzo del Quirinale e Villa d'Este nel Lazio, il Duomo di Pavia, il Complesso di Palazzo Reale di Genova, il Museo Nazionale di Reggio Calabria, il Palazzo Gonzaga in Emilia Romagna, Vifia della Regina a Torino, il Museo di Arte Orientale di Venezia, la Chiesa di Sant'Antonio in Sicilia, e molti altri. fl legame del Gioco del Lotto con la cultura, tuttavia, non si esaurisce con i soli Piani Lotto. Oggi, sempre pi imprese private stanno capendo l'importanza del ruolo centrale che hanno nella divulgazione e nel sostegno della cultura. Lottomatica, la società che gestisce per conto dello Stato il Gioco del Lotto, proprio grazie alla grande popolarità del gioco, ha fatto della divulgazione della cultura un punto di riferimento imprescindibile e condiviso all' interno della propria policy: «I temi della cultura e del fare impresa sono sempre pi strettamente connessi tra loro, afferma Marco Sala, amministratore delegato del Gruppo Lottomatica. Ogni azione intrapresa in favore della cultura, delle associazioni di volontariato, delle squadre sportive professionisti- che e dilettantistiche, aiutano a comporre, differenziare e arricchire la nostra società. ll Gioco del Lotto, in quanto parte indiscutibile della tradizione e della cultura del Paese, è la cornice ideale per questo tipo di azioni». Lottomatica, in questi anni, ha infatti ha trasformato questo impegno in una vera e propria partnership nell'organizzazione di importanti iniziative dicarattere culturale finalizzate alla diffusione e alla conoscenza di artisti e al recupero di opere che rappresentano un inestimabile patrimonio nel panorama nazionale e internazionale.