Parte domenica da Barletta il convoglio realizzato ai primi del Novecento Un viaggio fra tesori darte e cultura per la terza edizione delliniziativa Sarà possibile visitare Canne della Battaglia, gli ipogei di Canosa, le antiche fontane di Spinazzola. In carrozza anche un happy hour con degustazione di specialità enogastronomiche In un cortocircuito tra industrializzazione ottocentesca e la vita quotidiana di 2 mila anni fa, il treno storico si fermerà (unico caso in Italia) direttamente nellarea archeologica di Canne della Battaglia. Pochi passi e dalla stazioncina si raggiungeranno la Cittadella, lAntiquarium, i nuovi scavi delle terme romane di San Mercurio con il suo insediamento abitativo e la splendida domus romana del primo secolo dopo Cristo. Esperienza irripetibile di pendolarismo archeologico che caratterizzerà lintera giornata di domenica 28 giugno con la terza edizione del "Treno storico dellarcheologia e dellambiente". Viaggio articolato, in verità, tra patrimonio antico e vecchi sapori, preziosi manufatti e paesaggi di vertiginosa e selvaggia bellezza. Tappa dopo tappa. Si festeggeranno così i 115 anni della tratta ferroviaria Barletta-Spinazzola, completata nel 1894, fondamentali e concreti passi di unemancipazione meridionale che si giocava anche e soprattutto lungo i binari dei treni, collegamenti vitali fra centri altrimenti sperduti a cavallo tra Puglia e Basilicata. Questanno, prima di partire, ci sarà un prologo che è la prima novità. Sabato, dalle 18 alle 21 sul quarto binario della stazione di Barletta, sarà possibile visitare il treno trasformato per loccasione in un museo su rotaie con una mostra di immagini fotografiche depoca. Il convoglio è formato da due locomotive diesel dei primi decenni del Novecento in testa e in coda e da sei carrozze di prima e seconda classe che risalgono agli Anni '30 denominate "cento porte" con interni in legno e velluti, restaurati e custoditi dallAssociazione treni storici di Puglia (Atsp). Il giorno dopo, domenica, partenza sempre da Barletta verso larea dellOfanto, fino a toccare lAlta Murgia. In dieci minuti si arriverà a Canne della Battaglia dove il gruppo di passeggeri-viaggiatori comincerà la sua speciale visita archeologica. Si risalirà a bordo direzione Canosa, vero e proprio scrigno archeologico depoca romana non ancora valorizzato appieno. Qui si avrà occasione di visitare gli ipogei Cerbero, Oplita e DAmbra con percorsi a cura della Fondazione archeologica canosina e della Pro loco. Durante il percorso, seconda novità, happy hour a bordo con un menù turistico preparato dalla Pro loco di Spinazzola, fermata successiva del convoglio. La grande Quercia in contrada Spaccacipolla e le antiche fontane San Francesco e Sorgente di Rolla sono le tappe del giro. Quindi con il favore della luce del sole al tramonto, ultima tappa alla presepiale Minervino Murge con visita al faro votivo che permette di allungare lo sguardo fino alla vicina Basilicata, dallalto dei 500 metri di altezza sul livello del mare. Ritorno a casa da dove si era partiti, Barletta, con tutta la bellezza di un giorno negli occhi. "Il treno storico dellarcheologia e dellambiente" è uniniziativa del Comitato italiano pro Canne della Battaglia e dellAgenzia Puglia Imperiale Turismo in collaborazione con Regione e Comuni toccati dal treno, in collaborazione con Trenitalia e Associazione Treni storici (info www.atsp.it o allo 0883.88.37.99). A bordo passeggeri donore, i ragazzi diversamente abili della sezione Aias di Barletta.
PUGLIA - A spasso nella storia a bordo di un treno depoca
Il "Treno storico dellarcheologia e dellambiente" partirà da Barletta il 28 giugno per una terza edizione. Il convoglio, formato da due locomotive e sei carrozze, partirà da Barletta e si fermerà a Canne della Battaglia, Canosa e Spinazzola. I passeggeri potranno visitare gli ipogei romani, le terme di San Mercurio e la domus romana. Durante il viaggio, ci sarà un happy hour a bordo con degustazione di specialità enogastronomiche. La tappa finale sarà a Minervino Murge, con visita al faro votivo. L'evento è organizzato dal Comitato italiano pro Canne della Battaglia, l'Agenzia Puglia Imperiale Turismo e Trenitalia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo