A luglio ritorna il campo per ragazzi organizzato dallUniversità del Salento Alla fine di questa esperienza i ragazzi scenderanno dalla macchina del tempo conoscendo, nellordine, tecniche di lavorazione di pietra, selce, argilla; metodi per costruire armi da caccia e per uso domestico; larte di pittura e incisione dei vasi fittili. Sapranno, inoltre, cosa significa scavo archeologico avendo passato qualche giorno alla maniera degli studiosi, mani e piedi nella polvere e nella storia. Nessuna meraviglia, dunque, se tra un decennio molti si decideranno a intraprendere la strada di Schliemann, scopritore dellantica Troia. Tutto questo dal 3 al 12 luglio in occasione del dodicesimo Festival internazionale di Archeologia per ragazzi in programma a Vaste, nel Salento. Liniziativa, ideata dal Dipartimento Beni culturali dellUniversità leccese sotto la direzione scientifica di Francesco DAndria, è organizzata dalla Chora diretta da Elenia Spagna (info 0832.30.56.32). I ragazzi giungeranno in Salento da Napoli, Benevento, Milano, Torino, Roma e da Francia e Belgio. Prenderanno parte a un vero scavo in una delle aree messapiche più importanti del Sud Italia. Nella "Capanna delletà del Ferro" si svolgeranno attività didattiche legate allo sport nellantichità, a topografia e archeometallurgia. Molte le escursioni sul territorio, alle cave di argilla e alle quelle di bauxite. Sabato 4 luglio alle 21 serata inaugurale nel Parco dei Guerrieri con lassociazione "Coppula Tisa" animata da Edoardo Winspeare e Carla Quaranta. Il 7, il Teatro della Busacca presenterà "Taxi a due piazze"; mercoledì verrà proiettato "Asterix alle Olimpiadi" e il 12, serata finale, Principio Attivo Teatro metterà in scena "Managgia a mort", seguito dalla "Tribù dei sempre allegri-Carovana dei poeti". Tutti gli spettacoli avranno come palco naturale la località di Santi Stefani. (a.g.)