La Regione punta ancora sugli investimenti in ricerca e innovazione e, su proposta del presidente Antonio Bassolino e dell'assessore alla Ricerca Nicola Mazzocca approval'intervento pluriennale «Sviluppo di reti di eccellenza tra Università, centri di ricerca, imprese» del valore di circa 50 milioni di euro. Il finanziamento è rivolto a partenariati tra università, centri di ricerca e imprese sul territorio campano che intendono cooperare in cinque settori strategici di sviluppo: salute e biotecnologie, ambiente e agroalimentare, tecnologie abilitanti, tecnologie industriali ed infine scienze socio economiche, umane, beni culturali e turismo. «Con questa delibera potenziamo ulteriormente il sistema dell'università e della ricerca campane», spiega Bassolino. «Nella nostra regione - aggiunge il governatore - abbiamo risorse umane, strutture e competenze di alto livello che, facendo sempre più sistema tra loro, possono innescare processi virtuosi di sviluppo territoriale. Per questo abbiamo deciso di investire risorse consistenti sul trasferimento tecnologico e sul coinvolgimento sempre più ampio delle università e delle nostre imprese della conoscenza sul fronte internazionale. La Campania vuole essere sempre più uno snodo fondamentale della rete europea e mondiale della ricerca e della conoscenza» «Per la prima volta riconosciamo un progetto formativo che ha alla base l'internazionalizzazione, dunque la mobilità nazionale e transnazionale nei percorsi di studio e di ricerca - afferma Mazzoca -. Inoltre il finanziamento relativo alla formazione e alla valorizzazione del capitale umano viene gestito in modo integrato perché l'intervento prevede di coordinare azioni diverse come gli stage, i tirocini e le borse di studio. Si tratta, dunque, di un intervento innovativo perché accanto alle consuete forme di scambio fra gli attori della rete di eccellenza, si prevede anche l'integrazione. Ma il principale obiettivo è agire come moltiplicatore degli investimenti». L'obiettivo dell'aggregazione di competenze è anche quello di sostenere l'orientamento dei giovani verso la ricerca e la scienza. Inoltre, la realizzazione e lo sviluppo di iniziative e di reti è promossa anche su base interregionale e transnazionale, con particolare riguardo allo scambio delle buone pratiche con lo scopo di sostenere la mobilità nazionale e transnazionale nei percorsi di studio e di ricerca e di valorizzare i percorsi formativi, anche di tirocinio, in contesti esterni al territorio campano. La nascita di reti fra università, centri di ricerca e imprese dovrà inoltre favorire la creazione di poli formativi legati alle vocazioni produttive territoriali e l'azione dei distretti di alta tecnologia attraverso la formazione e la diffusione dei risultati della ricerca sul territorio. Il tetto massimo di finanziamento per ciascun intervento di rete è di 5 milioni di euro.
CAMPANIA - Sviluppo di reti di eccellenza tra Università, centri di ricerca, imprese
La Regione Campania ha approvato un intervento pluriennale per lo sviluppo di reti di eccellenza tra università, centri di ricerca e imprese. Il finanziamento è di circa 50 milioni di euro e si concentra su cinque settori strategici: salute e biotecnologie, ambiente e agroalimentare, tecnologie abilitanti, tecnologie industriali e scienze socio economiche, umane, beni culturali e turismo. L'intervento prevede la creazione di partenariati tra università, centri di ricerca e imprese per favorire la cooperazione e lo scambio di competenze.
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