Torna la borsa delle città d'arte, che si apre a Ferrara giovedì. E torna con l'obiettivo di spingere ancora di più l'offerta non solo dei grandi centri, ma anche di quelli minori, vera sorpresa del turismo culturale degli ultimi anni. Oggi ci sarà a Bologna la presentazione ufficiale, in cui gli amministratori regionali e locali dell'Emilia Romagna sottolineeranno anche il ruolo di volano della manifestazione per tanti capoluoghi e località minori della regione. Sono 150 i tour operator accreditati e una trentina gli appuntamenti, tra cui un incontro tra l'offerta italiana e le istituzioni di riferimento quali Assoturismo ed Enit. Il programma è disponibile sul sito Internet www.100cities.it. In particolare, saranno promossi pacchetti che intrecciano diverse città, veri e propri mini-tour tra località affini. Uno di questi comprende Ferrara, Mantova e Ravenna, che hanno coordinato eventi e attività culturali per renderle funzionali ai turisti. Dalla borsa ci si attende anche l'inversione di tendenza rispetto allo scorso anno, quando, secondo Confturismo, si è registrata una flessione del 3,6 dei visitatori nelle città d'arte. Sensibile la flessione di Firenze e Napoli, secondo una ricerca che sarà illustrata a Ferrara, mentre Roma sembra in grado di riassorbire il calo di stranieri. In calo, tuttavia, anche le città d'arte minori. «Il turismo, se adeguatamente sostenuto, può diventare il primo settore di attività economica del Mezzogiorno», commenta Edi Sommariva, direttore di Fipe-Confcommercio. «Però sono anche necessari interventi finalizzati al contenimento dei costi, a cominciare dalla riduzione delle imposte, in grado di allineare la fiscalità indiretta delle imprese italiane a quella vigente in paesi come Spagna e Grecia». Insomma, la borsa delle città d'arte non sarà soltanto una vetrina di centri storici e di pacchetti turistici, ma anche un'occasione di dibattito sulle problematiche del settore. Tra l'altro, l'allargamento dell'Europa apre le città d'arte a una folta schiera di nuovi visitatori: non a caso, venerdì si terrà, all'interno della borsa, il Forum dell'Une-sco. Inoltre Ferrara, alla presenza dei tour operator, riaprirà il Castello estense dopo un lungo restauro: d'ora in poi saranno visitabili 50 sale.