L'idea del Comune in attesa di poterla sistemare alle Clarisse L'università dovrà spostarsi in via Mazzini, all'ex Classico Una "pinacoteca temporanea" all'ex Gil in attesa di una "pinacoteca definitiva" alle ex Clarisse. A questo pensa il Comune di Grosseto come soluzione-ponte per dare una casa, in tempi rapidi, alle opere d'arte comunali in cerca di spazio. Non solo quelle di proprietà dell'amministrazione, ma anche quelle promesse "post mortem" dal collezionista e antiquario Gianfranco Luzzetti. La mancanza di un museo rappresenta da sempre un problema sofferto per il capoluogo, anche se il sindaco Emilio Bonifazi, ha promesso di dare una svolta nel corso della sua legislatura. Il suo progetto, in un gioco di incastri che coinvolge vari spazi del centro storico che saranno re-distribuiti, è quello di destinare a pinacoteca l'ex convento delle Clarisse, attualmente sede dell'università, spostando quest'ultima in via Mazzini (nella sede dell'ex liceo Classico). Ma i tempi per l'operazione si annunciano inevitabilmente lunghi: non meno di 2-3 anni. Per accorciarli ecco spuntare un'idea nuova. «Siccome - spiega l'assessore alla cultura Lucia Matergi - noi abbiamo già stabilito nel Pius una destinazione che è l'ex convento delle Clarisse ma ci vorrà del tempo, stiamo pensando con un certo realismo a una sede intermedia, ovvero a una "situazione" che possa essere trasformata in pinacoteca in attesa delle Clarisse. Questo perché non vogliamo rimanere nell'astrazione e dire "poi si farà", ma vogliamo dare gambe vere a questo progetto». Dove sarà la pinacoteca-ponte? «Ci stiamo lavorando. Stiamo valorizzando tutto il nostro patrimonio - dice la Matergi - e verificando varie planimetrie, ma l'idea è quella di concentrarsi ancora nel centro della città». E sempre in centro, precisa l'assessore, l'immobile più "papabile" per questa funzione è l'ex Gil, storico edificio della Gioventù italiana Littorio, tra via Sonnino e viale Zanardelli. «Il sindaco - conclude l'assessore - sta già lavorando per portare qui le opere d'arte, in attesa di dare una sede definitiva alle Clarisse». All'ex Gil, per un po' in "condominio" - troverà posto anche la Chelliana.