Davanti al municipio la protesta dei giovani di "Libera" Pettorine gialle e caschetti. I ragazzi di Libera, lassociazione di don Ciotti contro le mafie, sono scesi in piazza a sostegno del sindaco Angelo Ferrero. Un sit-in davanti a Palazzo Civico, proprio sotto lufficio del primo cittadino, alle prese con le ultime riunioni per riuscire a comporre una nuova giunta e una nuova maggioranza. Tra un vertice e laltro, tra una chiacchierata e laltra nei corridoi del Comune, prima di entrare in consiglio comunale per lultimo discorso, Ferrero ha trovato il tempo di affacciarsi sulla terrazza del palazzo per salutare i giovani. Una manifestazione colorata: una ventina di ragazzi, con tanto di bambini, in circolo sotto il Comune. Una presa di posizione contro il cosiddetto partito della betoniera, quello che in questi mesi ha messo nellangolo il primo cittadino e la giunta, in particolare lassessore allUrbanistica Noemi Gallo, al centro delle polemiche per mesi, fino alla richiesta di dimissioni avanzata da una parte del Pd. Non a caso i ragazzi di Libera hanno scelto di travestirsi da muratori ed elettricisti. «Noi stiamo con Ferrero dicono non vogliamo che Moncalieri si trasformi in una città dove i lavori, le opere che si devono realizzare, i progetti che dovrebbero dare un volto nuovo al comune si trasformino in affari solo per pochi». Dopo il sit-in gli attivisti di Libera sono entrati in Comune per assistere, tra il pubblico, al consiglio comunale. Solo posti in piede. I vigili avevano già bloccato gli ingressi, dovendo respingere numerosi cittadini che volevano partecipare alla seduta. Ma ormai si era raggiunto loverbooking. Al suo ingresso in aula Ferrero è stato accolto con un fragoroso applauso. Nessun fischio. Alla fine i giovani di Libera hanno srotolato anche un piccolo manifesto sul fondo della tribuna: «Moncalieri ha bisogno di Ferrero». (d. longh.)