Il presidente dellassociazione Studio 147: no alle clientele Guido Donatone chiede a Bassolino le dimissioni dellassessore Centro storico, Pagliara a Iervolino "Più meritocrazia negli incarichi" No alla spartizione clientelare degli incarichi professionali per i lavori nel centro storico. Lassociazione Studio 147, presieduta dallarchitetto Nicola Pagliara, scrive al sindaco Iervolino per chiedere «una logica meritocratica nella futura ripartizione degli incarichi relativi ai lavori nel centro storico». Dopo la presentazione del piano di riqualificazione da 240 milioni, per Pagliara è necessario «superare i giochi di potere». La proposta dei circa 300 iscritti allassociazione è di «utilizzare tre fasce professionali (seniores, età media e juniores) da poter raggruppare con ruoli di diversi livelli, intorno a una singola opportunità». Lo scopo, conclude Pagliara, «è ridare dignità allimpegno di tanti professionisti oggi non tutelati». Una lettera al governatore Bassolino per chiedere le dimissioni dellassessore regionale allUrbanistica Gabriella Cundari. A firmarla, la sezione napoletana di Italia Nostra che denuncia il «delirante disegno di legge regionale dellassessore» per il rilancio e la riqualificazione del patrimonio edilizio. «Mentre il piano casa del governo esclude dallampliamento delle volumetrie i centri storici - spiega il presidente Guido Donatone - la proposta della Cundari consente tali ampliamenti proprio in deroga alla normativa che tutela i centri storici». Da un lato Regione e Comune annunciano un «grande programma per il centro storico»; dallaltro, accusa Italia Nostra, «lassessore ripropone il sacco edilizio della parte più antica della città».