Caserta A seguito dell'iniziativa del Circolo culturale ACLI "L. VANVITELLI", si sono verificati, anche sé parziali, importanti iniziative ed interventi. In primo luogo ci sono state, nel merito, prese di posizioni pubbliche di alcuni onorevoli nazionali e regionali, che hanno evidenziato il pericolo di un depauperamento delle attività di tutela e valorizzazione del territorio casertano, relegandolo a periferia di Napoli e Salerno. Un altro aspetto positivo si è registrato al tavolo nazionale di trattativa tra il Capo di Gabinetto Nastasi e le Organizzazioni Sindacali. Da fonti sindacali abbiamo appreso di una cauta apertura del Ministero alla reintroduzione, solo per le regioni dove sono presenti soprintendenze con un esteso territorio di competenza e un patrimonio culturale rilevante, delle soprintendenze miste Architettoniche paesaggistiche e storico artistiche. Tale opportunità, che ben si adatta alla Campania, potrebbe comportare il ritorno delle competenze Storico Artistiche ed Etnoantropologiche a Caserta che avrebbe competenza sulla Reggia e liberare un posto di dirigenza che potrebbe essere destinato alla Soprintendenza Archeologica di Caserta e Benevento. Si chiede, ancora una volta, a tutti i rappresentanti politici (parlamentari nazionali, consiglieri regionali, sindaci e responsabili di partito) e di associazioni culturali a mobilitarsi con il massimo impegno e celerità in quanto il Ministero adotterà il D.M. definitivo entro i primi giorni di Luglio. Fonte : comunicato stampa