Caro direttore, leggo ogni giorno sul vostro giornale notizie e commenti riguardanti la stazione della metropolitana regionale di Monte Sant'Angelo. Opinionisti importanti hanno espresso i propri pareri con lettere e articoli pubblicati sempre con grande risalto, un valente cronista ha addirittura prodotto un'inchiesta approfondita e documentatissima sul progetto artistico-architettonico di Anish Kapoor e, per ultimo, interviene ora anche l'assessore all'Edilizia del Comune di Napoli, l'architetto Pasquale Belfiore. Dopo settimane di discussione alla quale ho partecipato in più di un'occasione sarebbe lecito pensare che alcuni punti fermi siano stati posti. Ebbene, leggendo giovedì l'intervista a Belfiore, firmata da Luca Marconi, mi son dovuto convincere del contrario. E mi spiego: 1) Anish Kapoor ha avuto incarico di disegnare la stazione di Monte Sant'Angelo nel febbraio del 2005 (dunque non nel 2003, come fa intendere Marconi) ed ha consegnato il suo progetto nel luglio successivo. 2) È del tutto sbagliato e fuorviante sostenere che i lavori a Monte Sant'Angelo sono iniziati nel 2007, lasciando immaginare che dal 1999 data ufficiale di inizio degli scavi a Monte Sant'Angelo si sarebbe cincischiato e che dal 2003 per colpa di Kapoor ci si sia addirittura impantanati. È vero che nel marzo del 2007 l'impresa costruttrice ha affidato a uno studio di architetti la progettazione esecutiva della stazione firmata da Kapoor con Future Systems. E che l'impresa ha potuto finalmente farlo perché nel dicembre 2006 le era stato conferito il mandato di general contractor. Dunque, solo nel marzo del 2007 si sono effettivamente avviati gli studi per rendere realizzabili i disegni di Kapoor e di Future Systems, ma questo non significa che nel frattempo i lavori siano stati fermi, e se ciò è successo non è stato certamente a causa di Kapoor. Anche perché qualcuno dovrà pur dire che per mettere in funzione una stazione della Metropolitana innanzitutto occorre scavare alcune gallerie, stendere un po' di binari e realizzare una bella quantità di impianti: o si crede che realizzate le sculture di Kapoor si è fatta la Metropolitana? 3) I problemi con una delle due «spirali» e i costi lievitati sono questioni che non stanno insieme. Terminato e consegnato il progetto definitivo (ottobre 2005), la Regione ha valutato i costi, reperito i fondi e stipulato i contratti (dicembre 2006). I costi non sono lievitati mai e men che mai si può dire che i problemi costruttivi avrebbero pesato sull'economia del lavoro, visto che il budget era già stato fissato prima che l'esecutivo venisse commissionato. E poi: non c'è stato alcun problema, così come non è stata progettata alcuna spirale. Passando dal definitivo all'esecutivo, si è compreso che la scultura che farà da ingresso alla stazione di Monte Sant'Angelo (Università) può essere costruita curvando e assemblando lastre d'acciaio di lunghezza non superiore ai 4 metri. Il che non comporta un euro in più di spesa, anzi semplifica e velocizza il lavoro. 4) Non ho mai annunciato che il lavoro sarà parzialmente completato nel 2010. A Gianluca Abate, autore dell'inchiesta pubblicata domenica scorsa dal vostro giornale, ho espresso il mio desiderio di veder realizzato qualcosa di apprezzabile tra fine anno e la prossima primavera. Seguo da vicino le vicende della progettazione esecutiva, conservo un contatto strettissimo con Kapoor e con la ditta olandese che sta producendo sia i modelli sia i primi pezzi delle sculture esterne e dunque sono fiducioso di poter vedere realizzato ciò che sto desiderando. Ma non sono il direttore dei lavori o il responsabile del procedimento, dunque vi prego di non attribuire a me previsioni così impegnative o addirittura annunci ufficiali che certamente non mi competono. Infine ho da fare due obiezioni alle garbate osservazioni dell'assessore. E anche queste vorrei schematizzarle per essere quanto più chiaro è possibile. 1) Monte Sant'Angelo è esattamente un'opera d'arte che contiene una stazione, per usare la terminologia di Pasquale Belfiore. Ma è totalmente sbagliato dedurre che proprio perciò ogni valutazione di carattere economico sarebbe impossibile. Le opere d'arte contemporanee si progettano e si realizzano nel mondo intero in base a valutazioni e calcoli economici assolutamente chiari e necessariamente compatibili con le risorse reperite o reperibili. Dietro l'opinione espressa da Belfiore nell'intervista pubblicata giovedì ci sono due pregiudizi in lotta tra loro: da una parte l'idea che un'autentica opera d'arte avrebbe valore inestimabile, dall'altra il sospetto che la contemporaneità non possa produrre l'autentica opera d'arte. Mi permetto di dissentire. Lavoriamo da tanti anni a Napoli anche per produrre opere d'arte di valore certo e casomai incrementabile nel tempo, come si fa normalmente a Londra, Berlino, Parigi o New York... 2) Se Pasquale Belfiore dichiara di essere d'accordo con me sull'importanza di un'opera di Kapoor a Napoli, dovrà poi convenire sul dato di fatto che il Guggenheim di Bilbao, da lui portato a esempio di una realizzazione paragonabile a Monte Sant'Angelo, è stato costruito con danaro pubblico stanziato non senza polemiche locali dal governo regionale basco (132 milioni di euro) e non come sostiene l'assessore napoletano da uno sconosciuto perché inesistente magnate americano. La grande capacità di finanziare politiche simboliche è tra i motivi per cui negli ultimi vent'anni gli spagnoli, di qualunque regione siano, stanno dando punti a noi italiani sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista della cultura e ora anche del turismo. Direttore del Museo Madre
NAPOLI - Quella lunga spirale di equivoci intorno alla stazione firmata Kapoor
L'autore del testo, un direttore del Museo Madre, risponde a un articolo del giornale che ha pubblicato un'inchiesta sull'opera di Anish Kapoor per la stazione della metropolitana di Monte Sant'Angelo a Napoli. L'autore si scaglia contro le affermazioni dell'assessore all'Edilizia del Comune di Napoli, Pasquale Belfiore, che sostiene che i lavori sono stati fermati a causa di Kapoor. L'autore sostiene che i lavori sono iniziati nel 2007 e che il progetto è stato completato nel 2005, e che i problemi con la spirale e i costi lievitati sono separati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo