Aquileia, 22 giugno 2009 - Aquileia ha un ruolo strategico nella valorizzazione dei beni culturali e dello sviluppo del territorio del Friuli Venezia Giulia. La Regione si impegna a coinvolgere nella Fondazione che gestisce il sito archeologico, oltre ai soggetti pubblici, anche quelli privati. Lo ha affermato, il 19 giugno, lassessore regionale Roberto Molinaro nel corso della presentazione dellattività ad un anno dalla costituzione della Fondazione Aquileia, della quale fanno parte il ministero per i Beni e le attività culturali, la Regione, la Provincia di Udine ed il Comune di Aquileia. In qualità di partecipante è stata poco tempo fa inserita nella Fondazione anche lArcidiocesi di Gorizia. Sullimportanza della collaborazione in tale ambito tra i diversi livelli istituzionali si è soffermato lassessore Molinaro, che ha nel contempo sottolineato come lesperimento "ambizioso" della Fondazione avrà un futuro soltanto se riuscirà a puntare sulleccellenza: la formazione del comitato tecnico scientifico e le collaborazioni con le Università vanno proprio in questa direzione, ha spiegato lassessore. Il lavoro svolto dallente nel primo anno dattività è stato molto intenso per quanto riguarda lorganizzazione interna, limpostazione dei primi importanti interventi sul territorio e lelaborazione del programma di comunicazione. La Fondazione ha così consentito, dopo sei decenni, la riapertura degli scavi archeologici nella zona denominata fondo Cossar. Presumibilmente, è stato detto, il perseguimento dei lavori, condotti dal prof. Bonetto dellUniversità di Padova, porterà a nuove importanti scoperte che faranno del fondo uno dei luoghi più promettenti per ciò che concerne il futuro della ricerca scientifica. Lente, oltre a partecipare lanno scorso alla Borsa del turismo archeologico di Paestum, ha anche già avviato la realizzazione del primo percorso turistico archeologico per la valorizzazione dei siti. Nel corso dellincontro si è parlato anche di come rendere più attrattivo il sito archeologico per la popolazione residente. La presentazione si è conclusa con la visita e lillustrazione degli scavi finora eseguiti presso il fondo ex Cossar, alla quale hanno partecipato, oltre allassessore Molinaro, anche il presidente ed il direttore della Fondazione Aquileia, Alviano Scarel e Anna Del Bianco, il Sopraintendente per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, Luigi Fozzati, lassessore provinciale alla Cultura, Elena Lizzi ed il direttore della Società per la conservazione della Basilica di Aquileia, Arnaldo Becci. .