Visto che il Comune è inadempiente, che sia il 5 reggimento Genio guastatori ad abbattere gli abusi edilizi nel territorio di Alghero. È la proposta del Gruppo di intervento giuridico, da anni impegnato in una lotta contro le colate di cemento nell'agro e i campeggi liberi nel parco. L'invio dell'esercito, a sentire il rappresentante dell'associazione ecologista, è previsto pure in un testo normativo regionale «per snellire le procedure di demolizione e di ripristino ambientale - spiega - con indubbi vantaggi sul piano economico-finanziario». Un'azione decisa, quindi, «e non più rinviabile per una reale politica di salvaguardia ambientale e corretta valorizzazione del territorio». Trentacinque lotti sotto sequestro preventivo, 89 avvisi di garanzia, 213 decreti finalizzati a nuovi sequestri preventivi sono i primi bilanci di una nuova operazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale contro l' abusivismo edilizio a Matteattu, nella vallata di Monte Ricciu. «Ovviamente, nessuno (tecnici comunali, progettisti, amministratori locali) si è accorto di ruspe e muratori», incalza Deliperi, indignato per la recente decisione del Tribunale dei riesame di annullare il provvedimento di sequestro del campeggio Sant'Igori, altra spina nel fianco delle associazioni. La proprietà del terreno è della società Liberturist, i soci non risultano i titolari degli appezzamenti, quindi non si può parlare di una vera e propria lottizzazione abusiva. L'estate è salva per i centinaia di villeggianti del camping. Ora la lente della magistratura si è concentrata sulle ville sorte a Matteatu e a Monte Ricciu, alle porte della città. Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico sono tornati all'attacco, hanno chiesto al presidente della Regione Ugo Cappellacci, all'assessore regionale dell'urbanistica Gabriele Asunis e al direttore generale per i beni culturali e il paesaggio Elio Garzillo «di porre in essere tutte le procedure sostitutive per la demolizione coattiva degli abusi edilizi non condonabili» con l'ausilio del reparto del Genio militare di stanza a Macomer. Nel frattempo è arrivata la replica del Comune in merito al presunto reato di lottizzazione abusiva a Matteatu. «Le licenze edilizie per la realizzazione delle ville sono perfettamente in regola e le pratiche hanno seguito l'iter previsto dalla legge». Il via libera a costruire rilasciato dagli uffici di Sant'Anna sarebbe perfettamente legittimo, perché precedente all'entrata in vigore del Piano paesaggistico regionale. «Fino al 25 maggio 2006 sono state rilasciate concessioni edilizie nell'agro di Alghero in base alle norme regionali e comunali allora vigenti che prevedevano la possibilità di realizzare residenze in agro su lotto minimo di cinquemila metri quadrati e con un indice di fabbricabilità massimo di 0,003 mcmq». Per le zone sottoposte a tutela, inoltre, si è reso necessario il vaglio dell'Ufficio tutela del paesaggio. «Si respinge con forza qualsiasi tentativo - chiariscono dal Comune - di inserire in qualche modo la vicenda in una cornice comportamentale dell' apparato amministrativo comunale di scarsa coerenza con le norme vigenti». Il balletto di esposti e comunicati stampa è appena iniziato.