In quattro mesi verrà effettuato l'adeguamento dei locali (200mila euro) Sono iniziati già da due settimane e procedono a pieno ritmo i lavori di ristrutturazione dei locali al piano terra del palazzo ex Gil dove sarà realizzato il Museo delle Vare del Giovedì Santo. Il termine assegnato all'impresa aggiudicataria (la "Effe.Esse" di Santa Caterina Villarmosa) è di 120 giorni. Per cui, essendo stati i lavori iniziati il 6 giugno, dovranno essere completati all'inizio del prossimo mese di ottobre. «Il termine dei 120 giorni ha detto l'ingegnere capo del genio civile Antonio Castiglione è stato appositamente previsto nel capitolato d'oneri per l'appalto e vigileremo perché venga rispettato, ma ci sono tutte le condizioni perché i lavori vengano ultimati nel tempo previsto». I locali che molto presto accoglieranno le Vare sono quelli al piano terra dell'ex Gil che si affacciano nel piazzale del terminal degli autobus extraurbani tra la via Napoleone Colajanni e la via Rochester. Sono però distaccati dal terminal da un ampio spazio già debitamente delimitato e recintato. I lavori riguardano principalmente demolizioni e modifiche strutturali. Sarà allargato in altezza e in larghezza l'ingresso per consentire il passaggio delle Vare, specie quelle più grandi. All'interno (dove c'era la palestra con locali annessi) saranno abbattuti i muri divisori esistenti per ricavare gli spazi necessari per la sistemazione dei Gruppi Sacri. L'importo dei lavori è di complessivi 200.000 euro finanziati dalla Regione in favore del Genio Civile che ha agito in stretta sinergia con la Soprintendenza per i beni culturali. «Immediatamente dopo ha detto il soprintendente per i beni culturali Rosalba Panvini realizzeremo all'interno dei locali ristrutturati il percorso espositivo e didattico del Museo con il finanziamento di 250.000 euro già concesso dall'assessorato regionale per i beni culturali». Per cui nei primi mesi del prossimo anno, e comunque prima della Settimana Santa 2010, il Museo delle Vare sarà finalmente realtà e vi potranno essere trasferiti, per essere fruibili e visitabili in ogni periodo dell'anno, i Gruppi Sacri attualmente ospitati nel magazzino sottostante alla Chiesa di San Pio X di via Napoleone Colajanni. Per il trasferimento delle Vare hanno già dato il consenso 12 detentori dei Gruppi Sacri mentre gli altri 3 (per l'Orazione nell'orto, La Flagellazione e la Veronica) hanno qualche remora. La Sacra Urna invece rimarrà in Cattedrale. Luigi Scivoli
SICILIA - Museo delle Vare, via ai lavori. Nell'ex palestra Gil.
In quattro mesi verranno completati i lavori di ristrutturazione dei locali al piano terra del palazzo ex Gil, dove sarà realizzato il Museo delle Vare del Giovedì Santo. L'impresa aggiudicataria "Effe.Esse" ha iniziato i lavori il 6 giugno e deve completarli entro ottobre. Il termine è previsto nel capitolato d'oneri e l'ingegnere capo del genio civile Antonio Castiglione è convinto che i lavori vengano ultimati nel tempo previsto. I lavori riguardano principalmente demolizioni e modifiche strutturali, come l'allargamento dell'ingresso per consentire il passaggio delle Vare e l'abbattimento dei muri divisori esistenti.
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