Lavori finiti grazie alla Regione e alle offerte dei fedeli Una bella soddisfazione per don Ilario che oggi festeggia i 40 anni di sacerdozio E' appena stata liberata dalle armature la maestosa facciata settecentesca del duomo San Lorenzo di Pescantina, che è stata oggetto di un lungo e minuzioso restauro insieme con tutto il corpo di fabbrica. «Ne risulta una costruzione davvero imponente», commenta il parroco don Ilario Rinaldi, «per maestosità e per bellezza. In questi mesi è stato completamente rifatto il tetto, assicurati gli intonaci alle pareti laterali, con una colorazione bianca e gialla, secondo i suggerimenti della Soprintendenza. Con questa operazione l'esterno del duomo è completo. Rimangono alcuni particolari, che saranno ultimati: la sistemazione dei gradoni del sagrato e soprattutto la collocazione del nuovo portale in bronzo con scene della vita del compatrono di Pescantina, san Nicola da Bari. Per i lavori abbiamo avuto un contributo di 51 mila euro dalla Regione. Il resto deriva dalle offerte dei fedeli e dalla gestione parrocchiale». Una bella soddisfazione per il parroco, che oggi sarà festeggiato anche per il traguardo dei quarant'anni di ordinazione sacerdotale. Don Ilario, in servizio nella parrocchia di San Lorenzo dal 1995, sarà il protagonista della messa solenne delle 11. Al termine, un rinfresco aperto a tutti i fedeli suggellerà la giornata. E' questo il momento per un bilancio del suo ministero, svolto in svariati settori diocesani e ultimamente nelle parrocchie di Pastrengo (dal 1993 al 1995) e poi a Pescantina. «Il mio primo incarico», racconta don Ilario, «è stato quello di vicario con nomina temporanea a Nogarole Rocca. Ai tempi la comunità di Pradelle si andava organizzando e, dopo alcuni anni, avrebbe assunto l'autonomia. Si trattava di assicurare una supplenza». Il sacerdote passò poi, a fine gennaio 1970, a San Pio X, alla Biondella. Si trattava di una parrocchia grande e soprattutto estremamente giovane. In quegli anni don Ilario riprese gli studi, completando dapprima con la licenza e poi con il dottorato a Roma, all'Università benedettina di Sant'Anselmo, il cammino teologico affrontato prima del sacerdozio. In seguito don Ilario ha insegnato al seminario, ma ha seguito anche la formazione religiosa degli scouts Agesci e poi gli adulti dell'Azione cattolica. Quindi, il passaggio a Pastrengo come parroco e, nel 1995, la nomina a Pescantina. «Ho iniziato un ministero impegnativo e nello stesso tempo portatore di profonde soddisfazioni», conclude don Ilario.L.C.
PESCANTINA. La facciata del duomo è tornata a splendere
Don Ilario Rinaldi, parroco di San Lorenzo di Pescantina, festeggia i 40 anni di sacerdozio. Il duomo, dopo un lungo restauro, è stato completato con la liberazione della facciata settecentesca e la sistemazione del tetto, degli intonaci e della colorazione. Il restauro è stato finanziato con 51 mila euro della Regione e offerte dei fedeli. Don Ilario ha iniziato il suo ministero come vicario a Nogarole Rocca, poi a San Pio X e infine a Pastrengo e Pescantina. Ha insegnato al seminario e ha seguito la formazione religiosa degli scout e degli adulti dell'Azione cattolica.
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