Beni culturali e Touring cercano volontari per aprire siti e musei dimenticati La crisi non cancella la voglia d'arte. Anzi, crea occasioni interessanti per gli appassionati e spinge le istituzioni a lavorare sulle idee, per la gente e con la gente. Ecco come nasce "Aperti per voi", progetto d'intesa tra la direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna e il Touring Club Italiano che, da settembre, in varie città della regione, grazie al reclutamento di volontari del Touring tra i soci, renderà possibile il prolungamento dell'apertura e il potenziamento di luoghi d'arte o addirittura l'inaugurazione di nuove mete artistiche. Bologna sarà la prima città a presentare delle migliorie alla Pinacoteca Nazionale e alla sua sede staccata di Palazzo Pepoli Campogrande. Poi arriveranno Modena, Ferrara, Faenza, Lugo e Imola con orari prolungati e nuove sale da ammirare. Questo modello di partecipazione artistica era già stato sperimentato dal direttore Regionale per i Beni Culturali, Carla Di Francesco, nel suo precedente mandato, nello stesso ruolo, in Lombardia. L'iniziativa, partita nel 2005, ha portato all'apertura di 14 siti, attirando oltre 300.000 visitatori grazie a 410 soci-volontari. Per la nostra regione la missione è la stessa. Il volontariato è una grande risorsa che può risolvere la carenza di personale spiega Di Francesco e portare anche gli amanti dell'arte a contatto diretto con questo mondo. Chi vorrà partecipare metterà a disposizione il tempo che ha e potrà seguire un breve corso di formazione per apprendere i metodi di lavoro. Attraverso la collaborazione, sia con enti pubblici locali che con enti religiosi della Regione, si potranno scoprire luoghi mai aperti prima al pubblico, recentemente restaurati e di grande valore storico-artistico. A Modena, grazie all'intesa con la Parrocchia di San Biagio del Carmine, sarà aperta la Chiesa di San Vincenzo, in via Canalgrande, che racchiude le tombe degli Estensi: la chiesa fu costruita nel Seicento dall'Ordine dei Chierici Regolari Teatini secondo un ambizioso progetto di realizzare il più importante edificio sacro modenese dei Chierici. La corte estense chiamò a lavorarvi architetti e scultori del calibro di Bartolomeo Avanzini e Tommaso Loraghi, già impegnati nei due nuovi edifici che Francesco I stava facendo costruire: il Palazzo Ducale di Modena e la delizia di Sassuolo. L'impianto, simile a quello della chiesa generalizia dell'Ordine Teatino di 5. Andrea della Valle a Roma, presenta un'unica navata con cappelle laterali destinate ai padri teatini per la celebrazione simultanea della messa. Inoltre il Touring Club Italiano sta lavorando per aprire entro l'anno le porte della Chiesa dei Santi Nicol e Domenico a Imola, e del prezioso, quanto dimenticato, Oratorio della Croce Coperta a Lugo. Nei mesi successivi saranno interessati da questa collaborazione altri musei statali come la Pinacoteca Nazionale a Ferrara e Palazzo MilzettiMuseo dell'Età Neoclassica a Faenza e, a Parma, la Galleria Nazionale, il Teatro Farnese e la Camera di San Paolo. Chiunque fosse interessato a proporsi come volontario potrà fare riferimento ai Punti Touring di Bologna in viale Oriani 17a e di Modena in via Castellano 5.
L'Emilia scopre l'arte di arrangiarsi
Il Touring Club Italiano e la Regione Emilia Romagna hanno lanciato un progetto chiamato "Aperti per voi" per aprire siti e musei dimenticati della regione. Il progetto cerca volontari tra i soci del Touring per aiutare a gestire e promuovere questi luoghi. La prima città a essere coinvolta sarà Bologna, con la Pinacoteca Nazionale e la sede staccata di Palazzo Pepoli Campogrande. In seguito, altre città come Modena, Ferrara, Faenza, Lugo e Imola saranno coinvolte con orari prolungati e nuove sale da ammirare. Il progetto è già stato sperimentato in Lombardia e ha portato all'apertura di 14 siti, attirando oltre 300.000 visitatori.
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