Meloni: Al Mibac un ministro inesistente La Cgil-FP torna sui Commissariamenti di Roma e Ostia Torna alla ribalta la questione del Commissariamento delle aree archeologiche di Roma e di Ostia, questa volta a rilanciare sul tema è direttamente la Cgil con Claudio Meloni, componente della Segreteria di Roma e del Lazio, che pone alcune precise domande sulle quali il Sindacato vorrebbe delle risposte. Prosegue la vicenda farsesca del finto commissariamento con ordinanza di protezione civile delle aree archeologiche di Roma e Ostia, con la novità della messa a tacere di tutta la grancassa propagandistica che ha accompagnato la prima ordinanza, decaduta a seguito della decisione del Sottosegretario Bertolaso di tornare a fare il suo vero mestiere a seguito della tragedia abruzzese che sta rivelando in modo drammatico le gravissime inefficienze del sistema di prevenzione e di gestione post terremoto del nostro troppo decantato sistema di protezione civile. Una nuova ordinanza emessa, nel silenzio generale, l'undici di questo mese. Ma quali sono i contenuti della nuova ordinanza? - prosegue - Sono esattamente quelli che hanno motivato la prima, vale a dire le abbondanti piogge degli ultimi mesi del 2008, mentre l'unica novità è quella della nomina a Commissario di un funzionario interno all'Amministrazione MIBAC, aggiungendo al paradosso delle ridicole motivazioni l'incredibile costruzione burocratica per la quale una Amministrazione commissaria sé stessa. Una vicenda emblematica del vero degrado, per usare un termine tanto caro al Sottosegretario Giro, in cui si dibattono le nostre istituzioni, in particolare il MIBAC, governato da un Ministro inesistente e gestito da. un apparato amministrativo debole e profondamente succube alla volontà del politico di turno (in questo caso il Sottosegretario Giro ed il Sindaco di Roma). Il tutto accompagnato dalla inopinata soppressione della Soprintendenza Archeologica di Ostia, un autentico delitto compiuto contro i principi della tutela dei beni archeologici deciso sulla base di motivazioni esclusivamente politiche e sicuramente di inesistente utilità sul piano della funzionalità ed economicità dei servizi.
Commissariamenti Roma e Ostia. Archeostory alla matriciana
Il sindacato Cgil-FP ha sollevato nuovamente la questione del Commissariamento delle aree archeologiche di Roma e Ostia. La Cgil ha chiesto risposte precise sul tema. La vicenda è stata descritta come una "vicenda farsesca" e come un esempio di "degrado" delle istituzioni. Il Ministro del MIBAC è stato descritto come "inesistente". La Cgil ha anche criticato la soppressione della Soprintendenza Archeologica di Ostia, considerandola un "delitto" contro i principi della tutela dei beni archeologici.
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