Accordo con il Touring Club per aprire chiese e musei SARANNO gli associati del Touring Club Italiano le nuove forze che dal prossimo autunno permetteranno di tenere aperti, in maniera più continuativa e con un servizio migliore, alcuni beni artistici dellEmilia-Romagna, affiancando gli addetti ai servizi di vigilanza in carico alle soprintendenze. I volontari sono chiamati a raccolta presso le sedi del Touring e dopo qualche giorno di formazione potranno dare il proprio contributo (una o due giornate alla settimana) per consentire le visite in alcuni luoghi chiusi al pubblico o aperti in maniera parziale: intanto la Pinacoteca Nazionale di Bologna e la sede di Palazzo Pepoli Campogrande, in via Castiglione; la chiesa di San Vincenzo a Modena; la chiesa dei Santi Nicolò e Domenico a Imola; lOratorio della Croce Coperta a Lugo. Un prezioso elenco a cui si aggiungeranno poi la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Palazzo Milzetti di Faenza e, a Parma, la Galleria Nazionale, il Teatro Farnese e la Camera di San Paolo. Loperazione - «Aperti per voi» - è sancita da una convenzione firmata da Carla Di Francesco, direttore per i Beni culturali e Paesaggistici dellEmilia Romagna, e da Roberto Ruozi, presidente del Touring Club, dopo un felice esperimento analogo in Lombardia. «Lidea è nata per caso a Milano in quanto io sono anche consigliera nazionale del Touring Club - spiega larchitetto Di Francesco - . Il successo è stato immediato se si pensa che in una chiesa che era chiusa al pubblico come San Maurizio a Milano i visitatori nel giro di un anno sono passati da zero a 50mila. Così, arrivata a Bologna, ho pensato di replicarla. Gli associati del Touring hanno una grande attenzione al patrimonio artistico del nostro Paese; noi abbiamo i luoghi ma non abbiamo le persone». Liniziativa potrebbe risolvere in parte la situazione di emergenza, oramai cronica, di musei e istituti a corto di risorse economiche e umane. «Il contributo dei volontari non si risolverà in una semplice presenza ma in una maniera originale di promuovere e far conoscere chiese e raccolte darte, attraverso la distribuzione di volantini o la realizzazione di cartellonistica». Il reclutamento avviene presso i Touring di Bologna, in viale Oriani 17a, e di Modena, in via Castellano 5.