Viareggio. Capannoni sul mare e a Palazzo delle Muse: così il paesaggio cambia per sempre VIAREGGIO. Città brutta, il cemento dilagA. I troppi sì della Sovrintendenza, dalla Darsena al lungomare Alla Sovrintendenza piace brutta. Nel senso della città il cui paesaggio cambia a vista d'occhio, tra cantieri a ridosso del mare e delle darsene storiche, maxi schermi davanti al liberty famoso in tutto il mondo, costruzioni nei cortili di palazzi storici come è quello delle Muse. La Sovrintendenza alle Belle arti tace, oppure approva. Come nel caso del complesso residenziale da 15 metri di altezza che vedrà la luce in piazza Mazzini. Intanto, sotto la Torre Matilde, unico monumento cittadino, da un paio d'anni resiste il new jersey. QUELLE FERITE AD UN PASSO DAL MARE Tre foto simbolo di come la città sia cambiata, in peggio, con la benedizione di Sovrintendenza e commissione paesaggistica del Comune. Da sinistra, la Torre Matilde, memoria delle origini di Viareggio, da almeno due anni è circondata dal new jersey rosso e bianco. Dietro la Torre, lato Darsena, da un anno spicca il blu dell'invasiva costruzione targata Azimut che ha cambiato il paesaggio. In Darsena, il Vialone degli stabilimenti balneari e dei locali accoglie residenti e turisti con i nuovi cantieri nell'area dell'ex Latino-americano.