Festeggiare il solstizio destate tra formaggi e vini. Succede al Borgo antico di Terra Vecchia di Giffoni Valle Piana dove domenica è di scena la Formaggiata del Solstizio: un incontro ghiotto e grasso per celebrare il ventennale dellOnaf, lorganizzazione nazionale assaggiatori di formaggio. Caci e pecorini a parte, il piccolo borgo arroccato sul cucuzzolo della omonima collina, a tre chilometri dal centro di Giffoni e a venti da Salerno, vale il viaggio. Labitato risale allanno Mille e conserva pressoché intatto limpianto urbanistico medievale con i muretti a secco, le viuzze strette e ripide che si inerpicano sino al Castello, la cinta muraria. Le case di pietra con scale a vista, archi e portali sono state ristrutturate, altre tinteggiate di colori pastello: il silenzio regna sovrano, si passeggia tra ulivi centenari e stradine lastricate. Ogni pietra racconta lidentità del luogo: questo borgo, abitato da cinquanta anime, era un villaggio rurale nato ai piedi dellantico castrum. Una mulattiera collegava il borgo al castello: di qui passò Federico II di Svevia e dopo di lui gli Angioini. Domenica il borgo ospita le eccellenze casearie della Campania e invita a esplorare interessanti percorsi di analisi sensoriale (ingresso gratuito): alla scoperta del Pecorino Bagnolese, del Carmasciano e del pecorino di Laticauda; della mozzarella di bufala dop e del provolone del Monaco, e poi la Mozzarella nella mortella, la Cacioricotta, il Conciato Romano e Pecorino dellAlto Casertano. Per arrivare a Terrevecchia si percorre la A3 con uscita a Pontecagnano; si prosegue in direzione Giffoni Valle Piana. Prima di entrare nel paese, sulla sinistra, seguire le indicazioni Borgo di Terravecchia.