ALGHERO. Trentacinque lotti di terreno sottoposti a sequestro giudiziario, 89 avvisi di garanzia e altri 213 decreti per procedure di sequestri preventivi, i numeri dell'imponente inchiesta svolta dalla Procura della Repubblica, coordinata dal pubblico ministero Paolo Piras, che ieri ha messo al lavoro diverse squadre di agenti del Corpo Forestale di difesa ambientale che per alcune ore, tra l'altro sotto un caldo infernale, hanno battuto in lungo e largo la valle di Monte Ricciu, a una decina di chilometri dalla città, sulla direttrice per Olmedo, intervenendo in località Matteattu, dirimpettaia proprio della più famosa Monte Ricciu protagonista in un passato abbastanza recente di una operazione analoga. I sigilli giudiziari apposti ai 35 lotti di terreno comprendono naturalmente anche i fabbricati, o relative porzioni, già edificate. L'inchiesta, che sarebbe stata determinata da accertamenti svolti dalla Forestale e da diverse segnalazioni, si muove sull'ipotesi di reato di lottizzazione abusiva e il sequestro giudiziario è stato attuato per evitare che gli interventi abusivi in corso di realizzazione vengano ultimati. Da segnalare che nella stessa valle nel 20052006 si mosse un'altra operazione di controllo eseguita stavolta dal comando dei Vigili urbani che individuò oltre una sessantina di lottizzazioni abusive determinando da parte della Procura della Repubblica del Tribunale di Sassari l'apertura di fascicoli a carico di una ottantina di indagati cui furono notificati altrettanti avvisi di garanzia. Già a quell'epoca a Matteattu cominciavano ad apparire i primi picchetti che annunciavano gli interventi edificatori. Sul piano operativo l'operazione coinvolge oltre al Corpo di vigilanza ambientale, sezione di polizia giudiziaria, anche il personale del servizi ispettivo e le stazioni della Guardia forestale. Visto il numero di lottizzazioni abusive e di interventi accertati dalla magistratura, la valle di Monte Ricciu, compreso il versante adiacente di Matteattu, può dirsi interamente compromessa. Una operazione speculativa abbastanza spregiudicata che nel corso degli ultimi mesi ha registrato una escalation di episodi finalizzati alla conclusione degli interventi e quindi in buona sostanza a evitare il sequestro preventivo delle opere in corso di realizzazione. Da segnalare che sono presenti alcuni episodi di lottizzazioni abusive in zone classificate dagli strumenti urbanistici H3, vincolo assoluto. Sul versante di Monte Ricciu ci furono situazioni nelle quali si procedette alla edificazione con disponibilità di terreno inferiori ai 5 mila metri. Tra le curiosità anche una piscina da 12 metri per 8.