«Il nostro intento è avvicinare le persone ai musei con speciali percorsi e approfondimenti su singole parti, creare affezione affinché ritornino, per scoprire ogni volta qualcosa di nuovo». La presidente della Fondazione Torino Musei Giovanna Cattaneo Incisa spiega con queste parole il senso di "Sguardi destate", un programma ricco di 140 proposte visite guidate, incontri, concerti, proiezioni, quiz, laboratori e persino un concorso fotografico che prende il via in questi giorni tra Palazzo Madama e Gam, tra il Mao e il Borgo Medievale. Uniniziativa che ha creato attenzione e riscosso già un buon successo nelle scorse due edizioni (45mila le adesioni nel 2008), questanno si va avanti nonostante le difficoltà economiche avessero fatto temere un grosso ridimensionamento. E invece, pur con qualche attenzione in più (si sono limitati per esempio gli appuntamenti di "Gong" al Borgo) lofferta è ampia. Domani apre al pubblico alla Gam "I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile", una mostra (il titolo è tratto da un pensiero di Jean Cocteau) in cui i curatori del gruppo FormContent Francesco Pedraglio, Caterina Riva e Pieternel Vermoortel dialogano con gli spazi del museo e con gli artisti dellultima generazione, nati tra gli anni 70 e 80, invitati a esporre le loro opere. Si dà conto così di alcune tra le più rappresentative ricerche artistiche di questi ultimi anni, presentate nelle loro relazioni con larte dei decenni precedenti. Tra i presenti, Clément Rodzielski, Florian Roithmayr, Michael Dean, Vanessa Billy, Isabelle Corsaro, Francesco Barocco. La Gam, che chiuderà nellestate parti delle collezioni in vista del nuovo allestimento autunnale, organizza percorsi guidati in giardino, per conoscere da vicino le sculture da Calandra a Mainolfi che dialogano con lArena di Giulio Paolini, e laboratori didattici per i ragazzi. Il Mao apre fino alle 23 il giovedì inserendosi in qualche modo nella movida del Quadrilatero e propone proiezioni di film di culto orientali oltre a un "Viaggio in oriente" fatto di visite guidate. A Palazzo Madama ci si può cimentare in copie dal vero dei dipinti, attrezzati di carta, matita e sgabello forniti dallo stesso museo, ma per i visitatori destate ci sono tante altre proposte, dal "Quizzino destate" per genitori e figli allaperitivo in Sala del Senato a ferragosto. Numerose le occasioni di incontro anche al Borgo medievale, tra queste anche le lezioni su "Fiori e aromi al giardino medievale".
TORINO - Riparte la rassegna di eventi e percorsi culturali organizzata dalla Fondazione presieduta da Giovanna Cattaneo
Il programma "Sguardi destate" del 2008 è tornato con 140 proposte di visite guidate, incontri, concerti, proiezioni, quiz, laboratori e un concorso fotografico tra Palazzo Madama e Gam. Nonostante le difficoltà economiche, l'offerta è ampia e include eventi come la mostra "I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile" alla Gam, percorsi guidati in giardino e laboratori didattici per i ragazzi. Il Mao apre fino alle 23 il giovedì con proiezioni di film di culto orientale e visite guidate. A Palazzo Madama ci sono proposte come copie dei dipinti, il "Quizzino destate" per genitori e figli e l'aperitivo in Sala del Senato.
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