Condono edilizio senza fine a Napoli. Per la settima volta in due anni, scatterà una proroga dei termini dal primo luglio e avrà vigenza fino al 31 dicembre. L'annuncio, ieri, è venuto dal vicesindaco Tino Santangelo davanti alla platea dei geometri: «Il piano regolatore deve guardare più alla riqualificazione che alle nuove costruzioni, poi abbiamo ancora da espletare le pratiche che riguardano i vincoli e c'è un accordo con le sovrintendenze in questa direzione». La speranza è che la nuova proroga possa incentivare chi non si è messo ancora in regola a farlo in questi 6 mesi «Ci sarà una proroga sulla presentazione della documentazione dei condoni, si arriverà al 31 dicembre». Il vicesindaco Tino Santangelo annuncia l'iniziativa di Palazzo San Giacomo alla platea dei geometri e spiega anche il perché: «Il piano regolatore deve guardare più alla riqualificazione che alle nuove costruzioni, poi abbiamo ancora da espletare le pratiche che riguardano i vincoli e c'è un accordo con le sovrintendenze in questa direzione». Il vicesindaco però precisa che l'aspetto più importante è che «a volere la proroga è stato il Consiglio comunale». In sede di approvazione del bilancio preventivo 2009 nella mozione di accompagnamento del centrosinistra è scritto: «Si raccomanda la giunta di studiare la fattibilità di costituire un'agenzia pubblica per il patrimonio e stipulare un protocollo di intesa con la soprintendenza e la Regione Campania per il rilascio delle concessioni in sanatoria ricadenti in zone vincolate, valutando nel contempo la possibilità di prorogare i termini del condono edilizio al 31 dicembre». Insomma era già tutto programmato. Si va verso la settima proroga che scatterà dal primo luglio e avrà vigenza fino al 31 dicembre. Proroga necessaria per i motivi citati ma anche dalla non trascurabile necessità di dare un colpo alle finanze del Comune. Nel bilancio preventivo sono stati appostati 11 milioni di euro, 4 in meno di quelli incassati nel 2008. La speranza è che la nuova proroga possa incentivare chi non si è messo ancora in regola a farlo in questi 6 mesi e sforare le previsioni in alto, sarebbe una novità assoluta. In lavorazione ci sono già circa 70mila pratiche. Il condono del Comune prevede agevolazioni per chi ha deciso di approfittare della sanatoria e ritornare nella legalità. Prima fra queste, la possibilità di rateizzazione fino a 24 mesi per chi deve pagare somme superiori ai 3.000 euro. Vale a dire la stragrande maggioranza di chi non è in regola. Si tratta di piccoli proprietari che si trascinano questo fardello ormai dal 1993. E poi la manovra di appena un anno fa che ha abbassato gli interessi dal 10 al 3 per cento consente di rientrare nella legalità senza neanche tanti sacrifici economici. I fondi derivanti dal condono dovranno essere utilizzati per le opere in città, in particolare il rifacimento di strade, e poi destinati alla costruzione di case. Come dire che chi ha violato la legge, se paga potrebbe aiutare in qualche modo a far avere una casa a chi invece non ce l'ha. Il condono nella sostanza è un affare per Palazzo San Giacomo, ecco perché la proroga in tempi di magra finanziaria, è stata immediatamente messa in conto anche dal Consiglio comunale. Per la prima volta mettendo d'accordo tutti, anche la sinistra radicale e gli ambientalisti che sulla materia hanno sempre avuto parecchi mal di pancia. Superati quindi anche gli stop che arrivano la politica, alla faccia di chi invece ha rispettato le regole. Al di là del calcolo finanziario l'accordo con le sovrintendenze consentirà al Comune finalmente di censire davvero tutti gli immobili che ci sono sul territorio cittadino. Una mappa aggiornata alla quale attingere in casi di emergenze e anche per tenere sotto controllo il fenomeno dell'abusivismo edilizio.
CAMPANIA - Condono edilizio senza fine a Napoli.
Il Comune di Napoli ha annunciato una proroga dei termini del condono edilizio senza fine, che scenderà dal primo luglio e avrà vigenza fino al 31 dicembre. La proroga è stata concordata dal Consiglio comunale e consentirà a chi non si è ancora messo in regola di farlo entro il prossimo mese. Il condono prevede agevolazioni per chi ha deciso di approfittare della sanatoria, come la possibilità di rateizzazione fino a 24 mesi per chi deve pagare somme superiori ai 3.000 euro. I fondi derivanti dal condono dovranno essere utilizzati per le opere in città e per la costruzione di case.
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