Firenze, 16 giu - Via libera dal Consiglio regionale della Toscana al nuovo piano del paesaggio. L'assemblea ha adottato la proposta della giunta, che poi sara' approvata definitivamente al termine del periodo nel quale associazioni, categorie, istituzioni e cittadini potranno avanzare osservazioni. "Il paesaggio toscano - ha detto l'assessore al territorio Riccardo Conti - viene affidato da oggi a un nuovo strumento di governo del territorio che permettera' di tutelarlo con il necessario rigore, ma anche di valorizzarlo e innovarlo perche' possa continuare sempre a rispecchiare l'identite' della gente che nei secoli ha contribuito a realizzarlo e a trasformarlo". Il piano individua e descrive 38 sistemi territoriali ciascuno dei quali ha caratteristiche storiche, culturali, sociali irripetibili. A questi sistemi, alle loro caratteristiche storiche, culturali, naturali, estetiche dovranno conformarsi i piani comunali. Il piano paesaggistico e' parte integrante del Pit (il piano di indirizzo territoriale) e indica alle amministrazioni e ai cittadini quali tipi di azioni saranno possibili all'interno di un determinato sistema territoriale. Dal momento della entrata in vigore del piano (prevista entro il 2009) le amministrazioni locali dovranno adeguare i propri strumenti urbanistici alle previsioni del piano paesaggistico. Le previsioni dei piani comunali che risulteranno in contrasto con i contenuti del piano dovranno essere riviste e conformate: il procedimento previsto dal piano, pur snellendo le procedure, non attenuera' infatti il rigore del controllo dei fenomeni paesaggistici. L'adeguamento ex ante degli strumenti urbanistici al piano paesaggistico sostituira' gran parte delle autorizzazioni da richiedere alle Soprintendenze: si calcolano in circa 20 mila i piccoli atti autorizzativi in un anno che non serviranno piu' grazie all'entrata in vigore del piano paesaggistico. Un guadagno in termini di efficienza, e naturalmente di tempi: per questi atti mediamente a un cittadino occorrevano sino a 120 giorni di attesa. Il Codice del Paesaggio, ha ricordato il presidente della commissione Ambiente e territorio Erasmo D'Angelis, illustrando il provvedimento, "va a completare il lungo lavoro del Piano di indirizzo Territoriale, uno degli atti piu' qualificanti di questa legislatura". afergrob (Asca)