Bardini con vista per lo spettacolo pirotecnico fra le foto di Toscani e il concerto dei Cameristi Visti da Villa Bardini, con la città a fare scenografia, «i fochi» di San Giovanni sono qualcosa di più di uno spettacolo pirotecnico per celebrare un santo patrono. E se si considera che il giardino è stato da poco eletto da una giuria di esperti come uno dei più belli dItalia, il cuore comincia a battere più forte. Proprio in nome del cuore, la sera del 24 giugno la Fondazione che sovrintende il verde storico della villa arrampicata su Costa San Giorgio, il Moba (il ristorante che vi è ospitato), il Maggio Musicale Fiorentino offrono la possibilità di assistere ai «fochi» da un ambiente idilliaco. Pensando allAbruzzo, legato alla Toscana dalla presenza dei Medici che, tra il 1579 e il 1743, ebbero il dominio di Santo Stefano Sassanio, in provincia de LAquila, dove fiorì la produzione di lana che poi veniva lavorata in Toscana. Una torre, fatta costruire dalla dinastia fiorentina, rimane a testimone di quel periodo. O meglio, rimaneva. Il terremoto lha distrutta. I proventi della serata, voluta dallo chef del Moba Umberto Montano, andranno alla ricostruzione di questo monumento; offerta minima 50 euro, è necessario munirsi di un invito, che può essere richiesto telefonando ai numeri 3334578865, 0552008444, 055289020. Due gli eventi clou della serata, che prenderà il via alle 18.30 con una degustazione di prodotti abruzzesi e toscani: la mostra Razza umana, progetto in progress con cui Oliviero Toscani e la Sterpaia documentano lItalia di oggi attraverso fotografie scattate a chi ci vive, per scoprire le diverse morfologie, le espressioni, le caratteristiche somatiche, sociali e culturali di un paese «dove ci vuole un terremoto per farlo essere un po meno subumano e teleidiota - tuona il fotografo - e dove noi uomini di oggi non abbiamo realizzato nulla da consegnare ai posteri a futura memoria, se non le vestigia di ciò che fu: ormai qui si viene solo a fare shopping». Alle 20.45, la grande musica: i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, ensemble formato da strumentisti della prestigiosa orchestra e diretti dal primo violino Domenico Pierini, saranno protagonisti dellanteprima del concerto che, a luglio, sarà in tournée al Teatro Nazionale di Pechino, su invito della Repubblica popolare cinese. In programma pagine di Ciaikoski, Britten e Vivaldi. Poi, dalle 23 circa, con una videoinstallazione a fare da scenografia, la cena a cura di «Salemi e pepemi», associazione di produttori salemitani ideata da Montano e Toscani: la cittadina siciliana, terremotata nel 1968, presta il suo contributo a Santo Stefano di Sessanio. A fare da testimonial ci sarà il sindaco, Vittorio Sgarbi.