BolgheriNewYork. Un territorio le sue emozioni, i suoi uomini. Questo il nome del progetto, ancora in fase di gestazione, che prevede di lancio promozionale del territorio di Castagneto Carducci, dei suoi produttori e operatori nel vasto e proficuo mercato americano. Dopo la celebrazione internazionale firmata New York Times che classificava l'Alta Maremma e il borgo carducciano all'undicesimo posto all'interno di un elenco di splendidi luoghi nel mondo a cui concedere almeno una visita nel 2009, prosegue la collaborazione virtuale con la creazione di un evento, di prossima realizzazione, concepito in una delle piazze più promiscue al mondo: la Grande Mela. L'idea è partita dal comune di Castagneto e del neo rieletto sindaco Fabio Tinti che ha coinvolto nella proposta la Provincia e la Camera di Commercio di Livorno, enti privati e forze commerciali del territorio come il Consorzio di Tutela dei grandi vini Doc Bolgheri, il gruppo Fingen e il marchio Unicum con il suo patron Peter Zwack. L'avvenimento si svolgerà per un intero weekend con partenza ipotetica il giovedì per poi concludersi la domenica sera. La data è ancora da definire, ma sicuramente prima della fine dell'anno, visto che l'accordo sarà concluso entro un mese al massimo. La manifestazione ospiterà tutta la stampa e gli addetti ai lavori che operano a livello internazionale nel settore turistico, enogastronomico, benessere, nonché enti e istituzioni coinvolte. La presentazione sarà realizzata in una location esclusiva, molto conosciuta e apprezzata nel mercato newyorkese: con tutta probabilità la scelta cadrà su un rinomato e capiente ristorante o ristocafè museo della downtown. In occasione dell'evento sarà infatti allestita la mostra di uno dei fotografi italiani più famosi oltre confine: Massimo Vitali. L'artista proporrà una retrospettiva contemporanea che raccoglierà le migliori immagini della costa maremmana all'interno di un progetto creato appositamente per il lancio americano di Bolgheri e del comune in generale. Ma le novità non sono concluse perché sarà proprio un ristorante nostrano a far da ambasciatore del buon cibo toscano, accompagnando la manifestazione e affiancando gli chef americani. Il nome trapelato, assicurato ad alte percentuali, è quello dell'Osteria La Magona di Bolgheri guidata dagli chef Omar Barsacchi e Gionata D'Alessi. Una culla della cucina toscana per eccellenza dove le mani efficaci, l'estro e l'esperienza dei due cuochi, re indiscussi in materia di cacciagione e panzanese alla griglia, stanno conquistando sempre più consensi e premi nel panorama gastronomico italiano. «E' solo la continuazione - dice Fabio Tinti - di un percorso di coinvolgimento già iniziato con l'uscita grandiosa del nostro comune sull'articolo del New York Times. Con questo progetto cerchiamo di rappresentare e sponsorizzare la qualità del nostro territorio e dei suoi produttori all'estero. Le nostre produzioni sono annoverate ai primi posti nel mondo e bisogna perseguire sempre questi ottimi risultati con iniziative di tale genere e livello. Anche se la crisi si fa sentire, per noi il mercato americano rimane un importante punto di approdo e di sviluppo in quanto portatore di grande dinamicità economica». «Questo - conclude il sindaco - è un progetto che guarda lontano, che va sperimentato con costanza e intelligenza e in cui tutti crediamo e puntiamo per il futuro». Divina Vitale
CASTAGNETO. Bolgheri doc punta New York. Allo studio un progetto di promozione del territorio
Il comune di Castagneto Carducci e la Provincia di Livorno stanno lavorando per lanciare il territorio di Bolgheri e Castagneto Carducci nel mercato americano. Il progetto, chiamato "Bolgheri New York", prevede una manifestazione promozionale che si svolgerà a New York e sarà presentata in una location esclusiva. La manifestazione sarà accompagnata da una mostra di fotografie di Massimo Vitali e da una presentazione di prodotti toscani. Il comune di Castagneto Carducci e la Provincia di Livorno hanno già coinvolto enti privati e forze commerciali del territorio per promuovere la qualità del territorio e dei suoi produttori.
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