Il tappeto di mattonelle in frantumi crocchia sotto i piedi e mette in fuga gli animali, l'odore di muffa e di chiuso stringe la gola, gli insetti, infastiditi, volano, pungono, s'infilano sotto ai vestiti. Forse questa, cinquecento anni fa, era l'Accademia dei segreti di Giovan Battista Della Porta, di certo oggi è una discarica di rifiuti, infilata nei cunicoli che si diramano sotto a un palazzo di via Cattaneo all'Arenella, all'angolo con piazzetta delle Due Porte. Ci sono entrati, ieri mattina, i vigili dell'unità operativa del Vomero. Erano lì per un banale controllo a un garage. Routine: dispositivi antincendio, numero di vetture presenti. Poi hanno visto una vecchia porta, hanno chiesto il permesso di aprirla, sono entrati. E hanno fatto un salto all'indietro nel tempo di cinquecento anni. Affreschi raffiguranti scene dell'antico Egitto; colonne intagliate nella roccia da artisti dello scalpello; muri ornati con simboli esoterici. E poi la porta del teschio, in fondo ai cunicoli: impressionante alla luce delle torce. Dicono che attraverso quella orrenda bocca, aperta nel buio, entrasse il maestro fondatore dell'Accademia dei segreti. Quando gli agenti sono entrati e hanno visto quel che c'era. Hanno richiamato l'attenzione del tenente Colimoro, reggente dell'unità operativa, che partecipava all'operazione. Quelle meraviglie arrivate direttamente dal passato, erano sommerse da rifiuti. Principalmente residui di edilizia: mattonelle, mattoni, porte e finestre. Ma anche biciclette arrugginite, frigoriferi rotti, pezzi di lavatrici. E, in fondo a un cunicolo, un pozzo nero e puzzolente con liquami nauseabondi. Il tenente Colimoro ha chiesto il supporto di esperti speleologi per infilarsi lì dentro. Sul posto sono giunti Fulvio Salvi e Luca Cuttitta di Napolinderground. Per loro, quel posto misterioso non aveva nulla di segreto. L'avevano già visitato, nel 1985, e poi nel 2004, assieme al «papà» degli speleologi napoletani, Clemente Esposito. Hanno fatto da battistrada ai vigili, li hanno condotti fin dentro al cuore del sito, hanno raccontato la storia del posto: «Secondo i nostri studi. In questo preciso luogo sorgeva la villa di Giovan Battista della Porta: i riferimenti esoterici del luogo ci hanno convinti che si tratta dell'Accademia dei Segreti. Anche se aspettiamo la conferma degli esperti. Cinque anni fa mandammo anche un resoconto alla Soprintendenza, poi non ne abbiamo saputo più nulla». A chiedere il supporto degli esperti ci ha pensato la polizia municipale. Dopo un rapido consulto telefonico con il comandante Sementa, il tenente Colimoro ha attivato le procedure più urgenti: «Ho scritto alla Soprintendenza informando del ritrovamento e chiedendo il sopralluogo di un archeologo per stabilire esattamente in quale luogo ci siamo imbattuti. Ho allertato l'Arpac, perché vengano eseguiti esami sull'immondizia e sui liquami che si trovano in quei cunicoli. Se c'è materiale pericoloso dovranno stabilirlo loro». Per adesso la porta attraverso la quale ci si tuffa nel passato è stata richiusa. Affreschi, colonne e porte magiche sono tornati nel buio di sempre. Avvolti da immondizia e liquami, territorio di topi e insetti. Tra un paio di giorni quelle porte saranno riaperte: un archeologo svelerà il mistero dei ritrovamenti, un tecnico spiegherà se c'è veleno tra l'immondizia. Poi la parola passerà alle istituzioni. Il posto andrebbe ripulito, illuminato, e offerto ai turisti e ai napoletani per raccontare la sua storia. «Ci riusciremo», si sono detti speleologi e vigili stringendosi la mano mentre galleggiavano sull'immondizia immersi nella storia e nella puzza...
CAMPANIA - DEGRADO all'Accademia dei segreti di Giovan Battista Della P
I vigili dell'unità operativa del Vomero hanno scoperto un cunicolo sotterraneo che sembrava essere l'ingresso all'Accademia dei segreti di Giovan Battista Della Porta, un'istituzione esoterica del XVI secolo. I vigili hanno trovato affreschi, colonne e porte intagliate nella roccia, ma anche rifiuti e immondizia. Hanno richiamato l'attenzione del tenente Colimoro, che ha chiesto il supporto di esperti speleologi per esplorare il sito. I speleologi Fulvio Salvi e Luca Cuttitta hanno raccontato la storia del posto e hanno confermato che si tratta dell'Accademia dei segreti.
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