Maggio ricco di appuntamenti all'Archivio di Stato di Piacenza, Per il secondo anno torna, in concomitanza con la VI Settimana della Cultura promossa dal ministero per i Beni Culturali, ConferenzArchivio, ciclo di incontri sulla storia piacentina, e, per la prima volta, l'istituzione che ha sede a Palazzo Farnese partecipa alla III Settimana della didattica in archivio, organizzata da: Soprintendenza Archivistica per l'Emilia Roma-gna, Anai Emilia Romagna, Soprintendenza per i beni librari dell'Emilia Romagna e assessorato alla cultura della Provincia di Bologna. Il calendario delle iniziative, tutte ad ingresso libero, è stato presentato ieri da Gian Paolo Bulla, direttore dell'Archivio di Stato di Piacenza. Dopo aver approfondito lo scorso anno alcuni aspetti di "Piacenza tra Medioevo ed età moderna", l'edizione 2004 di ConferenzArchivio affronterà temi portati alla luce da recenti ricerche documentarie su "Piacenza in età moderna". Teatro delle indagini, maturate anche in tesi di laurea discusse a Milano alle facoltà di Lettere e di Architettura, proprio l'Archivio di Stato di Piacenza e il suo ricco patrimonio di antiche carte. «Lo scopo delle conferenze - ha spiegato Bulla - resta quello di fornire un adeguato luogo di divulgazione storica, che si soffermi su percorsi originali». Il ciclo, organizzato dall'Archivio di Stato di Piacenza, in collaborazione con la Direzioné generale per gli Archivi e la Banca di Piacenza, verrà inaugurato giovedì 13 maggio con l'incontro su "Statuti civili ed ecclesiastici". Giuseppe Cattanei proporrà considerazioni sugli statuti dei para-tici piacentini, cioè sulle regole delle corporazioni di artigiani e mercanti. Micko Maria Alberti parlerà delle dispense matrimoniali per permettere le nozze tra consanguinei, richieste soprattutto nelle zone più isolate della diocesi. Giovedì 20 maggio l'argomento "Distinzione sociale e familiare" verrà esaminato da Elena Cardi ("Cultura e residenza aristocratica a Piacenza tra X-VIII e XIX secolo: la famiglia Landi delle Caselle ed il palazzo di città") e da Gianluca Co ("Processi di aristocratizzazione a Piacenza tra Quattro e Cinquecento: la famiglia Rozzi"). Nell'ultimo appuntamento, giovedì 27 maggio, Stefano Quagliaroli tratterà de "La cucina aristocratica a Piacenza e a Parma tra XVII e XIX secolo", mentre Carla Longeri e Stefania Fighi si soffermeranno su "Ambienti piacentini tra Barocco o Neoclassicismo". Le conferenze si terranno presso l'Archivio di Stato, con inizio alle ore 17. In ambito scolastico, l'Archivio pensa già alla programmazione 2004-2005. Interesanti novità e sicure conferme verranno illustrate sabato 15 maggio alle ore 11. Il pubblico potrà assistere anche al laboratorio "I misteri della scrittura". L'iniziativa rientra nel programma di "Quante storie nella storia", terza settimana della didattica in archivio, che si svolge dall'8 al 15 maggio in tutta la regione.
Piacenza in età moderna
L'Archivio di Stato di Piacenza ospiterà il secondo anno consecutivo il ciclo ConferenzArchivio, che si svolgerà in concomitanza con la VI Settimana della Cultura promossa dal ministero per i Beni Culturali. Il ciclo sarà organizzato in quattro incontri, tutti ad ingresso libero, che affronteranno temi portati alla luce da recenti ricerche documentarie su "Piacenza in età moderna". Le conferenze saranno tenute presso l'Archivio di Stato e si svolgeranno giovedì 13, 20 e 27 maggio. L'ultimo appuntamento sarà dedicato alla "cucina aristocratica a Piacenza e a Parma tra XVII e XIX secolo".
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