Pompei, sos a Bondi: scavi in balia dei tombaroliPompei. La perdita quotidiana, per incuria e degrado, di preziose parti di case gia scavate e il fatto che gran parte del territorio dellarea vesuviana, in provincia di Napoli, individuato in antico come il suburbio di Pompei sia privo di controlli che possono impedire gli scavi clandestini e il saccheggio di reperti da parte di tombaroli spesso legati alla malavita organizzata sono denunciati in una lettera inviata da Antonio Irlando, responsabile dellOsservatorio Patrimonio Culturale, unorganizzazione che si occupa del monitoraggio dei problemi che interessano i beni culturali italiani. Proprio ieri e stato arrestato un tombarolo, sorpreso dai carabinieri nello scavo di un cunicolo sotterraneo, lungo 50 metri, necessario al raggiungimento di una villa romana del I secolo a.C. Ci sembra necessario - propone lOsservatorio patrimonio culturale - che venga insediato un reparto stabile di carabinieri del nucleo Tutela patrimonio artistico. La scoperta di uno scavo archeologico clandestino a ridosso dellarea archeologica di Pompei - aggiunge Irlando - conferma la drammatica situazione di degrado che, nonostante la gestione commissariale della soprintendenza, ancora interessa il monumento archeologico tra i piu visitati al mondo, dove ampie aree allinterno del perimetro dellantica citta romana sono oggetto dellattivita di saccheggio di tombaroli che hanno facile accesso a diversi fondi agricoli sotto cui sono sepolte diverse case degli scavi di Pompei