(1362009 10:15) (Sesto Potere) - Bologna - 13 giugno 2009 - La commissione Territorio e Ambiente e Mobilità della Regione Emilia-Romagna ha iniziato l'esame del progetto di legge di iniziativa della Giunta "Governo e riqualificazione solidale del territorio" che introduce alcune innovazioni nella vigente disciplina regionale sul governo del territorio (in particolare la legge 191998 'Norme in materia di riqualificazione urbana' e la legge 202000 'Disciplina generale sulla tutela e l'uso del territorio'). Il provvedimento contiene anche le norme per l'applicazione dell'Intesa tra Stato, Regione ed Enti locali, nota anche come 'Piano casa', sottoscritta a Roma il primo aprile scorso. Il testo in discussione, secondo quanto contenuto nella relazione che accompagna il progetto di legge, prevede "ulteriori meccanismi di semplificazione normativa e amministrativa" nell'iter di valutazione e approvazione di progetti delle opere pubbliche e di interesse pubblico e per quanto riguarda l'accesso dei piccoli comuni agli atti di pianificazione previsti dalla legge regionale 20 del 2000. Sono inoltre introdotti "significativi adeguamenti e precisazioni alla normativa regionale", resisi necessari alla luce dell'esperienza applicativa di questi anni e per renderla conforme alla sopravvenuta normativa comunitaria e nazionale e anche alle più rilevanti pronunce giurisprudenziali. La discussione in commissione, che riguarda anche i circa 200 emendamenti presentati al testo, ha portato all'approvazione (a maggioranza) di una ventina di articoli, tra i quali 6 sono quelli relativi al cosiddetto 'Piano casa'. Si tratta di "misure straordinarie, operanti fino al 31 dicembre 2010, finalizzate al rilancio dell'attività economica mediante la promozione di interventi edilizi per migliorare la qualità architettonica, la sicurezza e l'efficienza energetica del patrimonio edilizio abitativo". I lavori della commissione, giunti oggi alla seconda giornata consecutiva, riprenderanno martedì prossimo.