Il volto di Mitra ha un grande valore Un eccezionale rilievo marmoreo raffigurante il dio Mitra è stato recuperato dal nucleo di polizia tributaria della guardia di Finanza. Il reperto è stato sequestrato in un casolare nell'agro a nord di Roma, poco distante dalla città di Veio. «Si tratta di un'opera di grandissimo valore - spiega Anna Maria Boitani, direttrice del museo di Villa Giulia - è la prima testimonianza del culto mitraico proveniente da Veio». Il rilievo marmoreo, che raffigura il dio Mitra nell'atto di uccidere un toro con un pugnale infilato nel collo, è infatti originario della città etrusca conquistata dai romani. «La datazione - aggiunge Boitani - fissa la sua realizzazione alla metà del II secolo dopo Cristo. Ha un grande valore, anche se difficilmente quantificabile».
Lazio. Recuperato un reperto: era pronto per l'estero
Il volto di Mitra ha un grande valore Un eccezionale rilievo marmoreo raffigurante il dio Mitra è stato recuperato dal nucleo di polizia tributaria della guardia di Finanza. Il reperto è stato sequestrato in un casolare nell'agro a nord di Roma, poco distante dalla città di Veio. Si tratta di un'opera di grandissimo valore - spiega Anna Maria Boitani, direttrice del museo di Villa Giulia - è la prima testimonianza del culto mitraico proveniente da Veio. Il rilievo marmoreo, che raffigura il dio Mitra nell'atto di uccidere un toro con un pugnale infilato nel collo, è infatti originario della città etrusca conquistata dai romani. La datazione - aggiunge Boitani - fissa la sua realizzazione alla metà del II secolo dopo Cristo. Ha un grande valore, anche se difficilmente quantificabile.
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