Approvate modifiche al regolamento, ma resta l'incognita dei bonus LUCCA. Rimandata, per ora, l'approvazione definitiva della variante stralcio al regolamento urbanistico: dopo la votazione di alcune modifiche all'articolo 2, che contiene le nuove norme su superfici accessorie, solai, sottotetti, porticati e calcolo dei volumi, e all'articolo 7, che riguarda i parcheggi, il presidente del consiglio comunale Marco Agnitti ha chiesto di rinviare la seduta. Ufficialmente la richiesta è stata formalizzata quando sono sorti dubbi nell'interpretare gli articoli sul rifacimento di manufatti agricoli, in particolare sulla possibilità di trasformare le serre in appartamenti. A quel punto la seduta è stata aggiornata. Ma dietro questa scelta, almeno secondo l'opposizione, si nascondono le divisioni interne alla maggioranza su un argomento così delicato. Infatti, come la seduta si è sciolta si sono polemiche tra i consiglieri dell'opposizione. Lo scontro, fra l'altro, è solo all'inizio, visto che il consiglio comunale, dopo 6 ore di discussione, non ha neppure vagliato le norme sui bonus, le nuove regole su serre e ristrutturazione di edifici agricoli, la norma transitoria e le nuove regole sull'ex Bertolli. La variante è stata presentata dal presidente della commissione urbanistica Marco Modena e dal sindaco Mauro Favilla: «Rispetto a un anno fa sono cambiate molte cose - afferma il sindaco - e sono sorte nuove esigenze, come ad esempio stimolare le attività economiche fermate a causa della crisi». Aggiunge Modena: «È stato fatto un ottimo lavoro in sinergia con gli uffici tecnici, con cui non ci sono stati contrasti. La commissione ha apportato delle modifiche tenendo conto delle nuove esigenze, ma sono comunque cambiamenti lievi». Gli articoli approvati cambiano la variante adottata dal consiglio comunale nel gennaio 2008, che nell'ultimo anno e mezzo è stata oggetto di osservazioni da parte dei cittadini e da successive controdeduzioni da parte degli uffici tecnici. La commissione ha esaminato quindi i pareri degli uffici e le osservazioni dei cittadini, elaborando una versione modificata della variante originale. Governare Lucca, Pd e Rc hanno presentando numerosi emendamenti, tutti bocciati dalla maggioranza: tuttavia l'opposizione ha votato a favore di numerosi articoli, astenendosi su altri. Ma la grande battaglia è attesa sulla trasformazione delle serre e sui regali di volume (i bonus) per gli ampliamenti. SUPERFICI ACCESSORIE. L'altezza media netta per i vani accessori, come quelli che ospitano caldaie o impianti elettrici, viene portata da 2,20 metri della variante adottata a 2,40 metri. Lo stesso vale per i locali con funzione tecnica e superficie non eccedente il 5 dei locali serviti e vani ascensore. SOTTOTETTI. Con le nuove regole chi costruisce un sottotetto più alto di 50 centimetri in gronda e 2,2 metri al colmo paga oneri di urbanizzazione solo per il volume eccedente invece che per tutto il volume realizzato, come avveniva invece nella prima versione della variante. PORTICATI. Con le nuove regole si possono realizzare, senza pagare oneri di urbanizzazione, porticati fino a 18 metri quadrati e altezza fino a 2,8 metri. Con la variante adottata a gennaio 2008 tali limiti erano invece di 12 metri quadrati e 2,60 metri. SOLAI. Con le modifiche approvate non fanno volume i solai più spessi di 50 centimetri. In caso di realizzazione di solai spessi oltre il mezzo metro, non si pagano oneri per l'intero volume ma solo per la parte eccedente. PARCHEGGI. La modifica è stata introdotta per rendere il regolamento urbanistico conforme al codice della strada: con le nuove regole c'è l'obbligo di realizzare due posti auto per ogni appartamento con superficie utile inferiore ai 75 metri quadri (invece che 70 metri come finora) e tre posti auto per superfici superiori. Gabriele Olivati
LUCCA. URBANISTICA. Mansarde più facili, porticati più ampi
Il consiglio comunale di Lucca ha approvato modifiche al regolamento urbanistico, ma la questione dei bonus per gli ampliamenti è ancora aperta. La variante stralcio, presentata dal presidente della commissione urbanistica Marco Modena e dal sindaco Mauro Favilla, ha subito modifiche per tenere conto delle nuove esigenze economiche. Le modifiche approvate cambiano la variante adottata nel 2008 e includono nuove regole per le superfici accessorie, sottotetti, porticati, solai e parcheggi. Le nuove regole includono limiti per l'altezza e la superficie dei locali accessori, sottotetti e porticati, e obblighi per la realizzazione di posti auto in appartamenti.
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