Salta il confronto in commissione Sanità per lindisponibilità dei vertici dellospedale. Un cahier de doleances del Comitato Il nuovo Galliera dribbla i residenti "Ma chi paga le rate del mega mutuo?" Tra martedì 16 e mercoledì 17 si saprà il nome di chi progetterà lintero complesso Il piano finanziario prevede costi in parte coperti da risparmi su energia e personale CI SONO rimasti male, i residenti di Carignano; aspettavano di andare a incontrare, lunedì mattina, la Commissione sanità della Regione per essere ascoltati sul progetto del nuovo Galliera, e ieri pomeriggio, una gentile telefonata li ha informati che tutto è rinviato a data da destinarsi. Lamministrazione dellospedale, infatti, ha fatto sapere ieri di non essere disponibile, e tutto è stato rinviato. «Speriamo bene, sarà anche soltanto un intoppo, però... « mormora Paola Panzera, portavoce del comitato. E mentre laudizione slitta in avanti, a metà settimana - tra martedì 16 e mercoledì 17 - dovrebbe invece già essere certo il nome di chi lintero complesso andrà a progettarlo, tra i 27 gruppi di architetti ed ingegneri che hanno risposto, nei tempi e nei modi, al bando di gara lanciato lo scorso febbraio dallospedale stesso. Grandi nomi internazionali, dai francesi Chaix e Morel e Olivier Felix-faure, al gruppo giapponese Ishimoto, con preponderanza di inglesi, ma anche danesi e catalani. E ovviamente, gli studi italiani e in particolare genovesi. Tutti impegnati a studiare la migliore trasformazione dellantico ospedale di Carignano, unoperazione da 160 milioni di euro che attira interessi globali. Il tutto parendo dallo studio di fattibilità messo a punto dagli architetti Carlo Alberini e Paolo Orlando, già in parte modificato o rivisto dai vincoli con i quali il consiglio comunale ha licenziato con ben 34 voti a favore la variante urbanistica. Il vincitore della gara avrà sei mesi per presentare il preliminare, che dovrà essere presentato ancora a Tursi nel 2010, per far iniziare i lavori lanno seguente. Ma tra le obiezioni che - quando verrà il momento, sperando che lamministrazione dellospedale non tema il confronto - il comitato per Carignano presenterà ai consiglieri regionali, cè un nuovo elemento: chi paga la rata del mutuo? Infatti, nel piano finanziario,(53 milioni da finanza pubblica, 48 dalla vendita degli immobili, convertiti in residenze e 60, appunto, da un mutuo) si prevede che per pagare le rate i fondi verranno dal risparmio energetico (2,1 milioni lanno) e dai risparmi sul personale (2,5 milioni lanno). ma come può un mancato costo trasformarsi in unentrata e consentire di pagare la rata del mutuo? Lobiezione è tutta qui; unita al dubbio su quanti saranno i dipendenti del Nuovo Galliera rispetto a quelli di oggi e quindi, che tipo di servizio sanitario davvero offrirà il nuovo ospedale, che sembra contrarsi nelle dimensioni dei padiglioni e degli ambulatori, conseguentemente nel numero di medici e infermieri. Un ospedalino o il grande ospedale europeo? Ahi, chissà cosa pensa la duchessa di Galliera, nel suo cielo aristocratico... (d. al.)