Archeologia Ritrovato un cunicolo che conduceva a una villa imperiale Arrestato un 28enne, reperti ritrovati in casa Reperti archeologici risalenti al primo secolo dopo Cristo sono stati ritrovati dai carabinieri in un tunnel che lambiva le mura perimetrali di una villa rustica romana del feudo imperiale, già oggetto in passato di scavi. Arrestato, per violazione alla legge in materia di reperti archeologici, il 28enne Raffaele Izzo, trovato anche in possesso di un fucile da caccia con matricola parzialmente abrasa. I carabinieri hanno dapprima scoperto una cavità profonda circa 7 metri; l'hanno esplorata con attrezzature insieme a personale esperto. Durante l'indagine hanno accertato che dalla cavità partiva un cunicolo di circa 50 metri di lunghezza scavato artigianalmente ed un tubo che serviva a favorire la ventilazione nella cavità. Diversi i reperti archeologici ritrovati e sequestrati al padre del giovane, Giuseppe Izzo, 61 anni: una macina in pietra lavica, un elemento di macina in pietra lavica, un mortaio in pietra nera, un mortaio in pietra lavica, una pentola «fittile bianzata» , una placca metallica con anello in bronzo, pezzi di anfora, parti di capitello e di colonne romane nonchè corna di cervo. I reperti, in perfetto stato di conservazione e posti sotto sequestro, saranno conservati nell'Antiquarium di Boscoreale a disposizione della Soprintendenza per i Beni archeologici di Napoli e Pompei. Lo scavo clandestino scoperto raggiungeva zone non ancora esplorate di un importante sito: una villa residenziale con settore produttivo, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. «Tali scavi ha spiegato l'archeologo Lorenzo Fergola condotti con il sistema dei cunicoli eseguiti nello strato di lapillo dell'eruzione, hanno interessato un sito già noto e vincolato ». La villa nei pressi della quale è stato scoperto il cunicolo fu scoperta e in parte scavata tra il 1907 e il 1908 dal marchese Giovanni Imperiali, marito della proprietaria Maria Corsi dei Baroni di Turri e Moggio. Lo scavo degli inizi del secolo interessò in particolare il settore che si estende a nord di una casa colonica con annesso cellaio risalente al Settecento, con il rinvenimento di un ampio peristilio, stanze affrescate, suppellettili, arredi, oggetti vari, una vittima umana con gioielli, monete e argenti, oltre al settore rustico per la produzione vino. Le strutture vennero poi ricoperte. R. C.
POMPEI Pompei, tombarolo scoperto dai carabinieri
I carabinieri hanno scoperto un cunicolo che conduceva a una villa imperiale romana del feudo imperiale, in un tunnel che lambiva le mura perimetrali di una villa rustica. Il 28enne Raffaele Izzo è stato arrestato per violazione della legge in materia di reperti archeologici. I carabinieri hanno trovato reperti archeologici risalenti al primo secolo dopo Cristo, tra cui una macina in pietra lavica, un mortaio in pietra nera, una pentola fittile bianzata e pezzi di anfora. I reperti sono stati sequestrati e saranno conservati nell'Antiquarium di Boscoreale.
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